In occasione del concerto “La sofferenza degli innocenti”, per il 40° anniversario della presenza del Cammino Neocatecumenale , presso la Filarmonica di Berlino, Papa Francesco ha inviato un messaggio.
Colpiscono alcuni passi in cui il Pontefice scrive: “Mai deve cessare il ricordo dell’atroce violenza, dell’indicibile dolore e dello sterminio di un popolo”. Parole forti, che invia a Kiko Arguello, il creatore del Cammino Neocatecumenale, tra l’altro artista a tutto tondo tra musica e pittura.
La sinfonia presso la Berline Philarmonie commemora, infatti, le vittime della Shoah.
Il Santo Padre incoraggia con le sue parole questo incontro, che come ricorda il segretario di Stato Pietro Parolin: “Radicata nella tradizione e ispirata alle lamentazioni bibliche, questa sinfonia commemora le tante vittime della Shoah. Il Santo Padre si unisce a questo intento e invoca di cuore su tutti i presenti la benedizione di Dio misericordioso”.
In Germania la realtà Neocatecumenale approda, infatti, nel 1975, quando l’allora sacerdote Joseph Ratzinger, conosce il gruppo itinerante, manifestando il suo appoggio in Germania.
Papa Francesco, fra l’altro, aveva precedentemente incontrato, il 5 maggio scorso, Kiko Arguello, a Tor Vergata, dove aveva presieduto l’incontro internazionale con il Cammino Neocatecumenale in occasione del cinquantesimo anniversario dell’inizio del cammino a Roma.
Foto tratta dal web

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
