Riceviamo e pubblichiamo dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – Delegazione di Viterbo

Sabato 7 maggio, nella Chiesa di S. Silvestro, incastonata nella splendida cornice medievale di Piazza del Gesù, sede della Delegazione di Viterbo dell’Ordine Equestre del S. Sepolcro di Gerusalemme, si è tenuto un incontro formativo che è usuale, nella sua programmazione semestrale, per la crescita spirituale e culturale dei Cavalieri e delle Dame dell’Ordine.

Erano presenti, oltre il vertice della Delegazione, il Grande Ufficiale Col. Antonio Cianchi, che ha portato i saluti, anche Autorità militari, civili e note realtà locali.

Questa volta il tema trattato, oltremodo interessante, è stato: ”Il processo di Gesù; il più scandaloso nella storia”.

Per l’Ufficio stampa dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – Delegazione di Viterbo Cav. Maurizio Pinna

Argomento molto discusso nella sua ampia accezione religiosa ma poco noto se visto sotto la lente di una lettura storico-giuridica dei Vangeli, nel contesto geografico, sociale, culturale e politico dell’Antico Israele, allora sotto la dominazione romana la quale teneva per se il sistema tributario ed il potere di vita o di morte lasciando ai capi del popolo sottomesso le altre questioni.

Il relatore, il Cavaliere Avvocato Rino Troiani della Delegazione di Sora – Cassino – Aquino e Pontecorvo è stato capace di rapire l’attenzione dei presenti con una trattazione estremamente coinvolgente che ha suscitato grande interesse.

L’avvocato Troiani ha voluto preliminarmente chiarire la differenza fra il merito del processo e il rito dello stesso; questo affinché si capisse meglio come tutti coloro che parteciparono nella vicenda sono implicati.

Di fatto, ha dimostrato, risalendo passo passo alle leggi in vigore all’epoca, comparandole con quanto si legge nei Vangeli e rendendole ancor più vive e comprensibili con continui riferimenti a noti processi della nostra storia attuale, l’esistenza di un complotto ordito contro Gesù.

Il Troiani evidenzia, quindi, come l’intera vicenda si concluda con una palese violazione del diritto ebraico da cui ne discende il titolo finale della relazione:” …il più scandaloso nella storia”.

Il pomeriggio ha visto, infine, il Vescovo di Viterbo e Priore della Delegazione, S.E. Grande Ufficiale Mons. Lino Fumagalli, celebrare una Santa Messa.

Durante la stessa, nell’omelia, il Vescovo ha richiamato il tema appena trattato e si è soffermato sugli impegni propri dello Statuto dell’Ordine del Santo Sepolcro.

Essi sono quelli di sostenere concretamente il Patriarcato Latino di Gerusalemme nelle sue opere sociali con particolare riferimento agli individui e alle famiglie che stanno vivendo, in questo momento storico, con estrema difficoltà, le diverse sfide legate al riconoscimento pieno dei loro diritti e della sopravvivenza in quei luoghi che hanno visto la presenza viva e reale di Gesù.

Per l’Ufficio stampa dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – Delegazione di Viterbo Cav. Maurizio Pinna

Per l’Ufficio stampa dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – Delegazione di Viterbo
Cav. Maurizio Pinna

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