Sosta e Ripresa vuole dare un contributo di sereno distacco dalla situazione contingente, riproponendo il Mese Mariano della professoressa Tommasa Alfieri, del secolo scorso, quando la “Signorina”, poco più che ventenne, era Presidente diocesana della Gioventù Femminile di Azione Cattolica e grande promessa della Presidente Nazionale Armida Barelli.
Sono 31 riflessioni-meditazioni sulla Madonna (una al giorno) che la invocano con titoli originali e pieni di affetto filiale per la Mamma Celeste.
10 maggio
Serva humillima
Ti sei chiamata così con l’Angelo; e sei stata ancella del grande Signore ed in umiltà, Maria, lo hai servito.
Il Padre ti chiamò Figlia: e tu scegliesti a tuoi figli le povere creature della terra.
Il Figlio ti chiamò Madre: e tu celasti i fulgori della divina generazione nella umiltà della tua vita ignorata.
Lo Spirito ti disse Sposa; e tu nascondesti la sublimità dei tuoi celesti commerci nel silenzio della tua anima orante.
L’Angelo ti cantò piena di Grazia; e tu accogliesti la beatitudine tacita e macerante della Croce.
Eh! sì, Maria. Noi abbiamo assai bisogno di imparare la verità e la vastità del nostro nulla, di scendere al fondo della nostra miseria, di vederci quali siamo e quali non vogliamo che gli altri sappiano.
Tu sai che cosa proviamo dentro se veniamo trascurati, dimenticati, ignorati; tu sai che l’ultimo posto ci punge, che l’ombra su di noi ci pena. Tu sai che vogliamo esser pesati con ampia misura. Tu vedi con quanta industria facciamo che il mondo ci guardi e ci calcoli!
Maria, alleggeriscici dal peso triste del nostro orgoglio; peso di cenci ricoperti di orpello. Scioglici da questa miseria che è la prima delle nostre miserie.
L’ambizione vana e superba è un veleno che tormenta tante nostre aspirazioni e ci fa venduti per un poco di stima; che è polvere al vento. Maria, facci lieti di passare, utili perché buoni, senza ricerca di applauso.
Al Padre lode; a noi umiltà di servizio qui, per un posto di pace in Paradiso. Così sia.
«Et exaltavit humiles».
In ombra semplicemente

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
