Momento di grande spiritualità ieri 5 agosto ad Amatrice in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della sezione Avis  comunale, in concomitanza con i 40 anni di attività.

La Messa officiata dal vescovo di Rieti, Monsignor Domenico Pompili, offre durante l’omelia, una profonda riflessione ai numerosi presenti, intervenuti dalle varie sezioni Avis  d’ Italia.

Presenti alla celebrazione oltre al presidente nazionale Gianpietro Briola, il presidente Avis Regionale Lazio, Fulvio Vicerè, di Avis Provinciale Rieti Giuseppe Zelli, ed il presidente regionale Avis Abruzzo, Giulio Di Sante.

Il presidente Avis Comunale di Amatrice, Francesco Di Marco, oltre a dare il benvenuto, ha letto la preghiera del Donatore.

Monsignor Pompili nel citare l’episodio di Dio che manda la manna, si esprime così: ” La manna,  il cibo quotidiano, per far capire all’uomo che l’esistenza è precaria. Tutto può cambiare in modo repentino. Siamo fragili e per questo la mamma è un cibo che in che ci invita a cercare continuamente. Gesù, a muso duro, mette in guardia, perché non sono le cose materiali che estinguono la fame. L’uomo ha dentro di sé qualcosa che va ben oltre, in una società in crisi il benessere apparente si sposa con tristezza, noia,  insoddisfazione.
Le cose per quanto futili finiscono e Gesù invita a cercare il Cibo eterno, che consiste nel credere, oggi come come non mai, è decisivo bisogna andare al di là delle cose materiali”.

Il vescovo di Rieti continua citando
Akbar il Grande: “Il mondo è un ponte passaci sopra,  ma non costruirci la tua dimora, Gesù, quindi,  ci aiuti a far chiarezza, anche a voi dell’Avis , proprio per avere energie sufficienti a combattere la battaglia. Chi appaga il nostro cuore fragile è soltanto Gesù. Solo Lui”.

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