Crocifisso San Marcello, Roma

È esposto sul sagrato di San Pietro il crocifisso ligneo miracoloso che cinque secoli fa salvò Roma dalla grave pestilenza. In una piazza deserta Papa Francesco pregherà per la fine della Pandemia da COVID-19, dopo la benedizione Eucaristica alle 18:00, si inginocchierà davanti al Crocifisso, ma in comunione con tutti i fedeli del mondo, via social. Si può seguire anche su Sat2000.

Crocifisso miracoloso venne portato in processione  per 16 giorni: dal 4 al 20 Agosto del 1522. Al suo passare  la peste regrediva.  Al termine, quando rientrò in Chiesa la peste era del tutto cessata.

La tradizione dice che i Romani videro l’Arcangelo Michele riporre la spada nel fodero.

Proprio giorni fa, a piedi, si era recato a pregare nella Chiesa di San Marcello al Corso, per implorare la fine della Pandemia. Ieri, 26 marzo, è stato portato in Vaticano. Oggi, Papa Francesco pregherà e concederà l’indulgenza plenaria.

Davanti alla croce-simbolo dei Giubilei Francesco si è inginocchiato dieci giorni fa nella chiesa di San Marcello al Corso, dove il crocifisso è conservato dal quindicesimo secolo. Un crocifisso miracoloso che sul retro porta incisi i nomi dei Pontefici e gli anni dei Giubilei.
A questo simbolo è legato il ricordo del Giubileo del 2000 tra le mani di Papa Giovanni Paolo II.
Il 23 maggio 1519 un incendio aveva completamente distrutto la chiesa intitolata a Papa Marcello, durante la notte. Fra le rovine, il giorno seguente, emerse il SS. Crocifisso ai piedi dell’altare.

 

 

Condividi