In questo momento in cui ci stiamo riscoprendo fragili e piccoli, la Cei, Conferenza episcopale italiana raccogliendo la proposta e la sollecitazione di tanti fedeli, affida l’Italia alla protezione della Madre di Dio. Un segno di speranza.
Sarà venerdì 1° maggio, alle 21:00, con un momento di preghiera, nella basilica di Santa Maria del Fonte a Caravaggio (diocesi di Cremona, provincia di Bergamo). Un luogo di dolore, di martirio, la scelta della data e del luogo è estremamente simbolica.
Maggio è, infatti, il mese tradizionalmente dedicato alla Madonna, con la preghiera del Rosario e preghiere speciali all’intercessione della Vergine.
In questo momento così doloroso e difficile iniziare questo mese con l’Atto di Affidamento a Maria, assume un particolare significato per il nostro Paese.
Caravaggio è sito nella diocesi di Cremona e provincia di Bergamo, rappresenta la sofferenza, il dolore vissuti in una terra duramente provata dall’emergenza da Covid-19.
La Chiesa affida alla Madonna i malati, gli operatori sanitari e i medici, le famiglie, i defunti.
Il cardinale Amedeo Bassetti: l’Atto di Affidamento a Maria nasce dal cuore della gente, sono parole che consegnano a Maria tutta la nostra speranza, la sofferenza, ma anche questo animo disposto al futuro.
Dietro queste esigenze credo ci sia davvero un briciolo di fede credo. È un segno di comunione che unisce tutti quanti”.
Appuntamento a venerdì 1 maggio alle 21:00 su Tv2000.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
