“Pensare ai nostri cari defunti, non in una tomba, ma nell’abbraccio di Dio”. Così nella Santa Messa in Commemorazione dei Defunti delle 11:30. A celebrarla, don Emanuele Germani, direttore dell’Ufficio stampa della Diocesi di Viterbo, oggi, venerdì 2 novembre.

“Siamo mortali, finisce la vita terrena, che noi crediamo prosegue nella Vita Eterna.
Un’esperienza, per la quale siamo qui, che ci tocca e non deve farci dimenticare che non può portare via la salvezza di Dio. Lui ci salva. I Cimiteri anticamente si chiamavano dormitori, ma anche Camposanto dove venivano seppelliti i resti dei militari uccisi, dove riposano nell’attesa dell’ abbraccio con Dio. Un luogo dove si riposa per arrivare all’incontro con Dio.
Ma noi cristiani? La morte esiste, è una realtà, come viverla? Nel solco della morte di Xsto che non è morto, perché c’è la risurrezione, quindi l’unica certezza è che c’è la Vita Eterna. Nella festa di Ognissanti di ieri, c’è l’apice della vita finale, la santità è l’apice. La preghiera è lo strumento unico della purificazione delle Anime, accompagnata dalla visita al Cimitero, occasione per far sì che il Signore abbia misericordia delle Anime.
I morti vanno ricordati sempre, con preghiere e visite.

Affidiamoli alla sua Misericordia anche con l’Ottavario di preghiera fino al 10 novembre,tutti i giorni nella Chiesa di San Lazzaro alle 16:00″.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”



