“Il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante”, Lc 9, 29Oggi 6 agosto la Chiesa fa memoria della Trasfigurazione di nostro Signore Gesù Xristo.
Scelse Pietro, Giacomo e Giovanni ed insieme salirono sul Monte Tabor a pregare.
Apparve loro proprio nel suo Corpo glorioso.
Fu proprio papa Callisto III ad estendere questa festa nel 1457. Questa data scaturisce secondo una tradizione, dall’episodio dei Vangeli che sarebbe avvenuto 40 giorni prima della Crocifissione di Gesù.
La diffusione della festa si deve a Pietro il Venerabile e Cluny.
Già nel IV secolo una tradizione convalidata da Cirillo di Gerusalemme e da Girolamo, identifica il luogo dove sarebbe avvenuta la Trasfigurazione, con il monte Tabor.
Si tratta di un colle alto circa 600 metri sul livello delle valli circostanti. È lì che i bizantini costruirono successivamente tre chiese delle quali parlerà l’ Anonimo Piacentino, visitandole nel 570.
In questo giorno così importante per la Chiesa, chiediamo al Signore di aprire i nostri occhi per vederLo nei nostri fratelli, per aiutarli, ascoltare il loro lamenti e trasformarli in danza.
InvochiamoLo con abbandono, perché la nostra vita diventi dono per l’altro, così da diventare un cuore solo e un’anima sola nel suo Nome.
Una vita che si dona porta pietà, gioia, felicità.
C’è tanto bisogno d’aiuto, ci sono persone che vivono addirittura nelle macchine, hanno perso tutto. Vivono accanto a noi e spesso vanno a chiedere aiuto nelle nostre Parrocchie, rivolgendosi al parroco per un sostegno.
Se abbiamo un cuore grande, noi figli dello stesso Padre, anche nel piccolo, anche nello spirituale con un sorriso, una parola di conforto, sapremo donare ed amare in Cristo.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
