Messa con la tradizionale benedizione degli animali, nella Chiesa di Castel d’Asso, domenica 20 gennaio.

Don Angelo Massi a Castel d’Asso

In occasione della festività di Sant’ Antonio Abate celebrata lo scorso 17 gennaio, don Angelo Massi ha impartito la benedizione, per intercessione del Santo,  in una suggestiva cerimonia agli animali presenti.

Cani, gatti, galline, un asinello ed un cavallo cavalcato da un piccolo bambino di nome Gabriele, nonostante la pioggia, hanno assistito ad un rito tradizionale che rivela fede ed abbandono.


Nell’omelia della Messa, il parroco emerito della basilica di Santa Maria della Quercia, don Angelo Massi, ha proposto una meditazione sulla Parola.

“Gesù manifestò la sua gloria alle nozze di Cana, con il miracolo dell’acqua tramutata in vino, segno della sua onnipotenza, della sua personalità ed i  suoi Discepoli credettero in Lui. 
Limitiamoci a sottolineare l’intervento della Madonna: chi ha bisogno di ottenere qualcosa, deve passare attraverso la mediazione di Maria.
Qualunque cosa di cui abbiamo necessità, rivolgiamici a Lei, l’Onnipotente per grazia. 
Gesù manifesta la sua gloria,  è veramente il figlio di Dio, il nostro redentore, perché ognuno possa fare il proprio compito.
San Paolo nella Lettura di oggi ci dice che  a ciascuno viene affidato un Ministero, un compito diverso. Affidiamoci a Maria, perché possiamo comportarci bene. 
Ricordiamo il nostro Battesimo, come don Alceste Grandori ci raccomandava di fare, perché è la nostra rinascita, e noi dobbiamo farci onore come figli di Dio.

Maria Ss.Ma grazie alla quale  cui possiamo ottenere dal Signore tutte le grazie per svolgere bene il nostro compito nella vita spirituale, cristiana e civile, ci aiuti e ci guidi”.

Foto a cura di Mariella Zadro

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