Concorso Beato Domenico Bàrberi
L’Ufficio Diocesano per l’Insegnamento della Religione Cattolica di Viterbo comunica che l’Associazione “Amici del Beato Domenico della Madre di Dio” (C F 90011330561) (Aggregazione Laicale), in collaborazione con la Congregazione della Passione, , l’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo, per l’anno scolastico 2019-2020 indice un concorso per il conferimento di un premio a giovani studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, e/o comunque maggiorenni, intorno alla figura del BEATO DOMENICO BARBERI, dal titolo:
“Dalla missione del beato Domenico Barberi alla proclamazione della santità del Card. Newman: le frontiere del movimento ecumenico dal 1849 ad oggi”
Pertanto alleghiamo alla presente il regolamento del concorso con le relative schede per la Privacy.
Il concorso intende diffondere la conoscenza della figura del Beato Domenico della Madre di Dio (al secolo Domenico Barberi), un pastorello viterbese (Meco della Palanzana), che abbracciata la vocazione dei Padri Passionisti divenne un profondo erudito con una particolare chiamata verso il popolo inglese, della sua Missione in Inghilterra e delle conversioni al cattolicesimo da lui operate in quel contesto, sia tra i poveri minatori irlandesi, che tra i professori della prestigiosa Università di Oxford; riconoscere l’impronta di fraternità e dialogo che ha aperto nuove prospettive al movimento ecumenico ed agli scambi culturali tra i paesi testimoni dell’attività del Beato Domenico.
L’Ufficio Diocesano sollecita la sua collaborazione per realizzare, in sintonia con le intenzioni dell’Associazione, opportunità di riflessione e di sensibilizzazione sui temi del dialogo interreligioso e degli scambi culturali.
A tal fine chiediamo cortesemente di far conoscere il Concorso ai Docenti della sua scuola perché lo possano includere nel loro piano di programmazione. Chiediamo anche la possibilità di attribuire un minimo di Crediti scolastici a tutti i partecipanti al Concorso.
La scadenza del Concorso è fissata per il 31 Marzo 2020 e gli elaborati saranno raccolti dal docente referente.
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Art 1 l’Associazione Amici del Beato Domenico della Madre di Dio, in collaborazione con la Congregazione della Passione, l’Ufficio Diocesano per l’insegnamento, l’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo indice un concorso provinciale per il conferimento di un premio a giovani studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori e/o comunque maggiorenni
Art 2 Finalità
Il concorso intende:
Diffondere la conoscenza della figura del Beato Domenico della Madre di Dio (al secolo Domenico Barberi), nato a Viterbo nel 1792 e da umile pastorello divenuto un dotto filosofo e teologo,della sua Missione in Inghilterra e delle sue conversioni in quel contesto. È morto a Reading (vicino Londra) nel 1849
Promuovere la conoscenza del movimento ecumenico e del suo sviluppo a partire dalla impostazione innovativa inaugurata dal Beato Domenico
Favorire l’amicizia e gli scambi culturali tra i diversi paesi testimoni dell’attività del Beato Domenico.
Art 3 Promotori del Concorso
I Promotori del Concorso sono: l’Associazione Amici del Beato Domenico della Madre di Dio, la Congregazione della Passione di Gesù Cristo.
L’Ufficio Diocesano di Viterbo per l’Insegnamento Religioso, l’Ufficio Diocesano di Viterbo per l’Ecumenismo e gli organismi di eventuali altre Diocesi del Viterbese, daranno sostegno al progetto con la comunicazione del Concorso agli uffici scolastici.
Art 4 Destinatari
Il Concorso è aperto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado frequentanti l’ultimo anno di Licei, Istituti Tecnici, Istituti Professionali e a giovani studenti universitari. Il premio sarà comunque riservato a giovani che abbiano raggiunto la maggiore età.
Art 5 Oggetto del Concorso
Il Concorso consiste nell’elaborazione da parte degli studenti di un elaborato scritto che metta in risalto lo spirito apostolico e missionario del Beato Domenico, il suo approccio innovativo al rapporto tra le diverse chiese cristiane, il successivo sviluppo del dialogo ecumenico post- conciliare. Gli elaborati non saranno restituiti.
Tutti gli elaborati dovranno allegare copia della scheda in cui saranno indicati nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, numero di cellulare, e-mail, classe e scuola dello studente, docente di riferimento.
Art 6 il Premio
I due studenti risultati vincitori saranno premiati con la partecipazione ad un Viaggio in Inghilterra insieme ai soci dell’Associazione. Questo il programma di massima: partenza SABATO 22 agosto 2020. DOMENICA 23: visita a LIVERPOOL (Beatles House + gita in battello e dintorni; S MESSA e VESPRI nella CRIPTA della CATTEDRALE. LUNEDÌ 24: SANTUARIO del Beato Domenico Barberi: Solenne Celebrazione del Beato Domenico. MARTEDÌ 25: visita a CANTERBURY e DOVER. MERCOLEDÌ: 26 visita a LONDRA, GIOVEDÌ 27: gita a PORTSMOUTH – SOUTHAMPTON, VENERDÌ 28: STANDSTED, Mountfitchet Castle & Norman Village. Rientro a Viterbo
Ad ogni studente partecipante verrà consegnato un attestato di impegno, valevole ai fini dei crediti formativi eventualmente concordato con il relativo Dirigente Scolastico.
L’impossibilità a partecipare al viaggio-premio, anche per gravi ragioni personali o di salute, fa decadere il diritto al premio
Art 7 Il Comitato esaminatore
Il comitato esaminatore sarà costituito dal Direttivo dell’Associazione e da un Religioso Passionista, con il compito di selezionare, a suo insindacabile giudizio, i vincitori del premio.
Il Comitato si riserva di pubblicare in un apposito volume, online, o in altre forme, i migliori elaborati. Si intende automaticamente rilasciata all’Associazione, al momento dell’invio dell’elaborato, la liberatoria in merito alla sua disponibilità.
Art 8 Lo Svolgimento dell’elaborato
L’elaborato avrà come titolo: “Dalla missione del beato Domenico Barberi alla proclamazione della santità del Card. Newman: le frontiere del movimento ecumenico dal 1849 ad oggi”
I Promotori del Concorso indicheranno sul sito della Rivista dell’Associazione https://www.sostaeripresa.it il materiale didattico (come libri, articoli, link) che possono costituire una base di partenza per l’elaborato. I lavori andranno consegnati, tramite il docente referente, entro il 31 Marzo 2020.
Art 9 Fasi del Concorso
Settembre: predisposizione del Bando di Concorso, sua pubblicazione sul sito https://www.sostaeripresa.it e comunicazione agli Uffici promotori
Ottobre: comunicazione alle scuole
Novembre – Gennaio: eventuali incontri nelle scuole per illustrare le tematiche oggetto del Concorso.
Aprile – Maggio: valutazione degli elaborati e proclamazione dei vincitori del Concorso
Art 10 Spese dei vincitori
L’Associazione Amici del Beato Domenico della Madre di Dio provvederà direttamente alle spese di viaggio, vitto e alloggio, biglietti dei Musei , trasporti e accessi ai luoghi di interesse nel corso del viaggio-pellegrinaggio.
Art 11 Informazioni
Eventuali richieste di precisazioni ed informazioni vanno indirizzate all’indirizzo email: 1metodio@gmail.com
Concorso Beato Domenico Barberi e Newman
Bibliografia ragionata
I – Biografie
Federico dell’Addolorata, Beato Domenico della Madre di Dio, Passionisti, Roma 1963, pp. 500.
E’ la biografia più completa, anche se un po’ “datata”, in quanto scritta in occasione della beatificazione di Domenico come precursore dell’ecumenismo durante il Concilio Vaticano II. E’ seria e ben documentata.
Pierluigi Mirra, Beato Domenico della Madre di Dio, Passionisti, San Gabriele (Te) 2010, pp. 110.
Profilo breve ed essenziale.
Ben Lodge, Ignatius Spencer, Passionisti, San Gabriele (Te), pp. 124.
Profilo essenziale. Contiene una bibliografia. Sulla figura di George Ignatius Spencer, discepolo di Domenico e suo successore come provinciale dell’Inghilterra, zio di Lady Diana Spencer e di Winston Churcill, si possono leggere con profitto le 27 pagine che gli ha dedicato il fratello di Lady Diana, nel suo completo studio sulla storia di questa famiglia tra le più nobili della Gran Bretagna:
Charles Spencer, The Spencers. A Personal History of an English Family, New York, 1999, da p. 227 a p. 254.
José Morales Marìn, John Henry Newman. La vita, Jaca Book, Milano 1998, pp. 445.
E’ uno studio completo e ben documentato.
John Henry Newman, Perdita e guadagno (Loss and Gain), Jaca Book, Milano 1996, pp. 448.
E’ un romanzo autobiografico molto interessante, contenente espliciti riferimenti sia a San Paolo della Croce e alla sua preghiera per l’Inghilterra che al beato Barberi.
II – Opere del Beato Domenico
La lista degli scritti del Barberi contiene più di 300 titoli. Si tratta a volte di scritti molto brevi. Le opere principali, per la maggior parte ancora inedite, sono un centinaio, di teologia, spiritualità, filosofia, pastorale, agiografia, ecclesiologia riguardante soprattutto l’ecumenismo. Offriamo qui la lista delle opere attualmente reperibili almeno per la consultazione.
Domenico della Madre di Dio, Lettera ai professori di Oxford, a cura di F. Giorgini, Cipi, Roma 1990, pp. 112.
Scritta in latino nel 1841 come risonanza ad una lettera aperta pubblicata dal Prof. Dalgairns sul giornale L’Univers di Parigi, ebbe un grande influsso sopra i docenti di Oxford, diversi dei quali passarono al cattolicesimo negli anni seguenti, provocando quella che Newman e poi papa Leone XIII chiamarono la primavera del cattolicesimo inglese. E’ un vero capolavoro di ecumenismo ante litteram, soprattutto per quanto riguarda l’ecumenismo della carità, ma anche per l’autentica apertura di pensiero e la stima che manifesta verso gli anglicani. Testo fondamentale per lo studio del Barberi.
Domenico della Madre di Dio, Scritti spirituali, I. Autobiografia e propositi dei suoi esercizi spirituali, pp. 136.
Domenico della Madre di Dio, Scritti spirituali, II. Commento al cantico dei Cantici. Gemito della colomba, pp. 206.
Si tratta di testi prevalentemente autobiografici, importanti per la conoscenza della sua personalità e del suo pensiero.
Domenico della Madre di Dio, A Pacific Discussion Upon Controversial Subjets between A Catholic and an English Protestant, by A Lover of Peace and Christian Unity; Passionisti, Roma 2000, pp. 196.
Domenico della Madre di Dio, L’azione divina sulla libertà umana, a cura di A. Lippi, Roma 1966, pp. 38.
Domenico della Madre di Dio, Antologia delle opere filosofiche, a cura di A. Lippi, Roma 1969, pp. 254.
Domenico della Madre di Dio, Pianto dell’Inghilterra, ossia l’orazione di Geremia applicata alla stessa, in G. Pelà, La spiritualità ecumenica del beato Domenico Barberi, citato sotto, pp. 157-171.
Domenico della Madre di Dio, Avvertimenti necessari per chi desidera trattare con frutto coi protestanti in materie controverse di religione, in G. Pelà, op. cit., pp. 172-181.
Domenico della Madre di Dio, A Sermon on the Unity of the Church, Northfield 1846; in G. Pelà, op. cit., pp. 182-193.
III – Studi sul Beato Domenico
- VV., Visse per l’unità cristiana, Eco, San Gabriele (Te), 1966, pp. 142.
Giovanni Pelà, La spiritualità ecumenica del beato Domenico Barberi cp, apostolo dell’unità, Cipi, Roma 1991, pp. 206.
Rivista La Sapienza della Croce (Sap Cr), XXV (2010, 4) numero unico su Il Beato Domenico Barberi nell’itinerario di conversione del Card. John Henry Newman; articoli di G. Velocci, F. Maceri, A. Lippi, D. Curcio, G. Comparelli, P. F. Spencer, M. Langham, J. Boardman); pp. 411-581.
Segnaliamo, per la situazione attuale dei rapporti fra cattolicesimo e anglicanesimo, l’articolo di Mark Langham, membro del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, sulla costituzione apostolica Anglicanorum coetibus, di Benedetto XVI;
ed anche il contributo dell’anglicano Jonathan Boardman con un estratto di un discorso del primate anglicano sul rapporto atuale fra Chiesa cattolica e anglicana.
| Lenzen | cp | “Aveva un grande amore per l’Inghilterra”. Domenico Barberi e la conversione di J. H. Newman
in Sap Cr, XX (2005), 3-28 |
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| cp | Un incontro provvidenziale: Newman e i Passionisti
In Sap Cr, XXV (2010), 11-22 |
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Alcuni contributi viterbesi:
Pietro Innocenti, Domenico Barberi. John Henry Newman, Ed. Cultura, Viterbo, 1980, pp. 78.
Vittorio Bonucci, P. O. W. Quasi una fantasia, Viterbo-Sutton, 1995, pp. 370.
- VV., Domenico de Matre Dei, Lucerna accesa sul mondo- Shining Lamp on the World, Viterbo-Sutton, 1998, pp. 60.
IV – Opere principali di John Henry Newman
John Henry Newman, Apologia pro vita sua, Vallecchi, Firenze, 1967,,pp. 555
John Henry Newman, Apologia pro vita sua, Ed. Paoline, Roma 1956,pp. 315.
Vi si trovano accenni ai suoi incontri col beato Domenico.
John Henry Newman, Grammatica dell’assenso, Jaca Book, Milano 2005, pp. 418.
John Henry Newman, Lo sviluppo della dottrina cristiana, Jaca Book, Milano 2003, pp. 455.
John Henry Newman, L’idea di università, Vita be Pensiero, Milano 1976, pp. 275.
John Henry Newman, Lettera al Duca di Norfolk, Ed. Paoline, Milano 1999, pp. 458.
John Henry Newman, La coscienza, Jaca Booc, MIlano 1999, pp. 158.
John Henry Newman, Sermoni cattolici, Jaca Book, Milano 1984, pp. 322.
John Henry Newman, Scritti oratoriani, Cantagalli, Siena 2004, pp. 474.
John Henry Newman, Maria. Pagine scelte, Ed. Paoline, Milano 1999, pp. 408.
V – Alcuni studi su Newman
La bibliografia riguardante Newman è immensa. Indichiamo qui alcune opere consultabili presso il convento di Sant’Angelo – Vetralla.
Jean Honoré, Itinerario spirituale di Newman, Morcelliana, Brescia 1981, pp.272.
- VV. (a cura di F. Tuninetti), John Henry Newman, un cristiano che interroga la modernità, UUP, Città del Vaticano, 2009, pp. 208.
Giovanni Velocci, Incontrando Newman, Jaca Book, Milano 2009, pp. 168.
- VV. (a cura di E. Botto e H. Geissler), Una ragionevole fede. Logos e dialogo in J. H. Newman, Vita e Pensiero, Milano 2009, pp. 255.
- VV., Conoscere Newman, UUP, Città del Vaticano 2002, pp. 225.
Inos Biffi, Newman, ossia i Padri mi fecero cattolico. Un profilo, Jaca Book, Milano 2009, pp. 212.
NOTA: Le biografie del Barberi e dello Spencer ed alcune opere del Barberi si possono acquistare a Sant’Angelo di Vetralla. Una volta aperto il concorso, in quel convento sarà allestita una sala dove si potranno consultare, dietro prenotazione, tutte le opere elencate in questa bibliografia e altre minori.
Scheda biografica del Beato Domenico Barberi
- 22 giugno 1792: nasce a Viterbo, zona Pallanzana, quarto di otto figli.
- 1803-1814: orfano di ambedue i genitori, vive presso lo zio Bartolomeo Pacelli, mezzadro al Merlano, presso Belcolle.
- Conosciuti i passionisti nel podere dei signori Molaioni, e cessata la soppressione napoleonica degli Istituti religiosi, chiede di entrare in Congregazione come fratello laico ed entra a Sant’Angelo di Vetralla.
- Ha una rivelazione interiore di cui era certissimo, secondo la quale sarebbe diventato sacerdote e missionario in Inghilterra.
- Entra nella Congregazione, a Sant’Angelo, anche il fratello Salvatore (Fr. Adeodato). Domenico viene inviato al noviziato di Paliano. Stava per essere ammesso come fratello, quando per un intervento del P. Giuseppe Molaioni, fu ammesso fra i chierici.
- 14 novembre 1814: Domenico veste l’abito di novizio: prende il nome di Domenico della Madre di Dio.
- 15 novembre 1815: professione religiosa a Paliano.
- 1815-1816: comincia i suoi studi al Monte Argentario, convento della Presentazione.
- 1816-1821: prosegue i suoi studi ai SS. Giovanni e Paolo, Roma. Si forma, tra i compagni, una lega di preghiere per l’Inghilterra.
- 1 marzo 1818: viene ordinato sacerdote da Monsignor Frattini, vicegerente di Roma, insieme a cinque compagni. Si offre vittima per l’Inghilterra.
- 1821-1826: insegnante di teologia a Sant’Angelo di Vetralla.
- 1824: Scrive Il pianto d’Inghilterra e altre opere, tra le quali la Traccia della Divina misericordia per la conversione di un peccatore e la Marialogia, poi pubblicata.
- 1826-1831: insegnante ai SS. Giovanni e Paolo e a Ceccano: si oppone al comune applauso per il pensiero di Lamennais.
- 1828: gli viene affidata la composizione di un Manuale di filosofia. Insegna per sei mesi a Ceccano.
- 1830: è eletto vicario della casa generalizia dei SS. Giovanni e Paolo. Era rettore il beato Lorenzo Salvi. Prende contatto con Giorgio Spencer ed altri illustri inglesi.
- 1831-1833: E’ superiore nel nuovo convento de L’Angelo presso Lucca e consultore provinciale.
- 1833-1836: La Provincia del Basso Lazio, nella quale aveva fatto il noviziato e la professione, lo reclama come suo provinciale. Risiede a Paliano (FR). Espande molto la Lega di preghiera per l’Inghilterra, più di mille persone vi partecipano.
Nell’insegnamento gli succede il P. Ignazio Carsidoni, che prende contatto con Spencer e con altri amici inglesi e in seguito si adopera nelle trattative per l’espansione dei passionisti nel Nord Europa. Domenico mantiene contatti epistolari specialmente col Phillipps. Con essi e col P. Generale si comincia a parlare di un progetto di fondazione in Inghilterra (1836).
- 1836-1839: viene eletto consultore provinciale della Provincia del Basso Lazio. Rapporti con l’abbé Charles Bernard, che progetta varie fondazioni in Francia e in Belgio.
- Aprile 1839: al Capitolo generale legge una supplica dello Spencer per una fondazione passionista in Inghilterra.
- 1839: Nel Capitolo provinciale viene eletto nuovamente superiore provinciale.
- 1840: si decide la fondazione di Ere presso Tornai, ma Domenico non è nella lista dei designati. Superiore è l’ex-generale P. Antonio Colombo, che però si ammala e poi viene sostituito da Domenico. Primi viaggi in Inghilterra. Prende contatti col Movimento di Oxford.
- Aprile 1841: articolo di Dalgairns su L’Univers, di Parigi, segnalato a Domenico da Bernard: si riprometteva l’unione degli Anglicani con Roma. Domenico scrive l’ Epistola directa professoribus universitatis Oxoniensis, la fa pervenire al Dalgairns, che risponde entusiasticamente.
- Ottobre 1841: Domenico si stabilisce a Oscott in Inghilterra.
- 17 febbraio 1842: si apre il primo ritiro a Aston Hall.
- 1844: costruita la chiesa, si comincia a officiare Stone.
- 8-9 ottobre 1845: passaggio di Newman alla chiesa cattolica nelle mani del beato Domenico a Littlemore, seguito da molti altri (circa 300).
- 31 Dicembre 1845: visita di Newman e St John a Aston
- 1846: entra in Congregazione P. Ignazio Spencer.
- 1847: inizi della fondazione a Londra (Highgate).
- 1849: inizi della fondazione di Sutton presso Liverpool. Nel frattempo, in tutti questi anni, Domenico svolge numerosi ministeri: esercizi al clero e ai religiosi, predicazione popolare, organizzazione di feste, catechesi e preghiere.
- 1843 ss : si stabilisce un’unione spirituale fra rosminiani e passionisti, col gioioso consenso del beato Rosmini .
- 1849: prevede la sua morte. Visita Ere in Belgio in luglio. Il 27 agosto, in viaggio da Londra a St. Mary’s Hill, con P. Luigi Pesciaroli, si sente male. A Paddington viene accolto in casa da un protestante: molti avevano paura del colera. Il medico lo fa riportare in treno a Reading per altre cure, ma alle tre del pomeriggio muore. Ebbe funerali commossi a Aston Hall dove fu trasportata la salma. Newman visitò il suo sepolcro e ne fece un elogio splendido, come di un santo. Lasciava in Inghilterra 28 religiosi in tre ritiri.
- 1855: il corpo di Domenico viene trasportato a Sutton.
- 1889: su invito del cardinal Parocchi si iniziano i processi per la sua beatificazione.
- 1963: durante il Concilio Vaticano II, Paolo VI dichiara Domenico della Madre di Dio beato e apostolo dell’ecumenismo.
