Frutta e verdura si annunciano protagoniste della nona edizione dello Slow Food Village in programma a Viterbo dal 24 al 26 settembre, in linea anche quest’anno con l’indicazione della Fao, l’agenzia dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura, che ha dichiarato il 2021 appunto Anno internazionale della frutta e della verdura.

“Sapori, profumi e colori della terra” è il titolo scelto dagli organizzatori della manifestazione che come sempre presenterà diversi e interessanti aspetti, concentrati soprattutto in un grande mercato agricolo nel parco di Agriland, in strada Ponte Sodo a Viterbo. Accanto al coinvolgimento in diversi modi di una trentina di produttori agricoli della Tuscia, sono previsti laboratori e incontri dedicati erbe e ortaggi in cucina, mense scolastiche, birre artigianali, trasformazione e conservazione di frutta e verdura, olio extravergine di oliva, legumi, spreco alimentare, agricoltura sociale e cucine migranti.
Il relativo ritorno alla normalità, pur nel rispetto delle norme anti Covid, secondo quanto affermato da Alberto Valentini, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia nel comunicato stampa di presentazione, rispetto allo scorso anno consente “… una manifestazione più vicina all’impostazione originale, che confidiamo di riproporre nel 2022 quando festeggeremo i 10 anni dello Slow Food Village e speriamo di tornare a frequentare liberamente le nostre piazze”.
Tra i diversi momenti previsti nello Slow Food Village, patrocinato da Comune di Viterbo, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Università degli Studi della Tuscia, Confartigianato, sono da segnalare i laboratori educativi per bambini, le visite all’orto e l’avvicinamento al mondo del cavallo presso il parco di Agriland.

Condividi