Una lezione sulla Polizia di Stato iniziata parlando di quando il corpo è stato smilitarizzato con la legge dell’1 aprile 1981 N° 121, per far conoscere ai giovani alunni come questo mutamento ne abbia definito il ruolo in piena aderenza al dettato della Costituzione. L’incontro, tenuto lunedì 6 maggio, fa parte di un progetto di orientamento per le classi della Scuola secondaria dell’istituto comprensivo Scriattoli di Vetralla, la cui direttrice didattica è Deborah Puntel, in collaborazione con il Ministro dell’Istruzione e del Merito, volto a descrivere le caratteristiche proprie dei settori professionali. Istituto Scriattoli che si è manifestato molto disponibile, grazie alla premurosa accoglienza della stessa direttrice Puntel e delle professoresse Elisa De Dominicis, Antonella Mauro, Mimma Sborchia e Giulia Mileto.
A interagire con i giovani è stato Mario Procenesi, presidente della Sezione viterbese dell’Associazione nazionale Polizia di Stato (Anps), accompagnato da chi traccia queste righe e che appartiene al Gruppo volontari dell’Anps presso la questura di Viterbo.
La Polizia è stata presentata ai ragazzi di seconda media dell’istituto Scriattoli in un excursus ampio e dettagliato nel quale Procenesi ha descritto la storia del corpo, ma anche il suo operato attuale attraverso nozioni di educazione civica. Alla base di tutto c’è l’articolo 24 della suddetta legge nel quale si afferma che “La Polizia di Stato esercita le proprie funzioni al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini sollecitandone la collaborazione. Essa tutela l’esercizio delle libertà e dei diritti dei cittadini; vigila sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti e dei provvedimenti della pubblica autorità; tutela l’ordine e la sicurezza pubblica; provvede alla prevenzione e alla repressione dei reati; presta soccorso in caso di calamità ed infortuni”.
I ragazzi si sono mostrati attenti e partecipi in questo viaggio tra applicazione delle leggi, raccolta delle prove e collegamento con i poteri dello Stato, quello legislativo del Parlamento, quello esecutivo del governo e quello giudiziario della magistratura che in base all’art.104 della Costituzione “… costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere”, in ossequio al principio, quello appunto della separazione dei poteri, alla base delle società democratiche.
Ragazze e ragazzi che si affacciano alla vita, hanno appreso nozioni tecniche e storiche manifestando notevole interesse e porgendo domande che rappresentavano interesse e curiosità. Come si diventa poliziotti, come agisce un poliziotto, passando attraverso la Banda della Polizia di Stato, le Fiamme Oro e l’Anps: tutto per far conoscere ai giovani in cosa consista l’«Esserci sempre» del motto della Polizia.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”

