Gel, mascherine, distanziamento e tante altre accortezze…Un piccolo gruppo di Nonni e Nipoti è pronto a vivere una nuova avventura!

Si tratta della XVIII edizione viterbese delle ricerche/sperimentazioni di turismo intergenerazionale.

Il progetto prevede un percorso a tema che riunisce generazioni differenti, non legate da vincoli di parentela, definite simpaticamente “Nonni” e “Nipoti”.

Dopo Nonni e Nipoti alle Terme (Edizioni 2002-2004) e una serie di tappe a carattere storico-culturale (Nonni e Nipoti sulle tracce degli Etruschi, dei Romani, alla scoperta dei borghi medioevali ecc), il programma -da sempre caratterizzato come “turismo di prossimità”- risponde quest’anno con puntualità alle esigenze di salvaguardare la salute dei cittadini e di offrire un’esperienza di turismo lento.

Il tema dell’Edizione 2020/2021 -che comincia il 25 agosto e si protrae nel tempo- è: “In-con-triAMO”, potremmo aggiungere …all’aperto, caratterizzando l’esperienza per l’attenzione alle relazioni intergenerazionali e all’ambiente.

L’Orto, il giardino, il lungolago, i percorsi nei piccoli borghi saranno i tratti salienti dell’itinerario di agosto che include: Viterbo, Valentano, Cellere, Marta, Capodimonte e Tuscania.

Per quanto riguarda le tappe viterbesi, l’itinerario quest’anno prevede alcune novità.

-I Nonni e Nipoti -che “abitano” gli Orti Solidali, coltivando prodotti e relazioni- nell’adempimento della funzione di animazione hanno proposto l’accoglienza agli Orti della Biennale di Arte Contemporanea di Viterbo.

Nell’ampio terreno, che si estende su una superficie di circa 9000 metri, la sera del 27 agosto vengono esposte le opere in acciaio di Roberto Bassetto e quelle in rame di Serhat Ozdemir.

La S. Messa all’aperto e la raccolta straordinaria dei prodotti dell’orto uniscono le dimensioni religiosa e sociale all’evento artistico-culturale.

-Venerdì 28 agosto i Nonni e Nipoti saranno ospiti del Giardino Primavera (A.fe SO.psit) per svolgere un rilassante percorso multi-sensoriale.

Il progetto, realizzato da Acli e Caritas con il contributo della Regione Lazio, si avvale del sostegno istituzionale e rientra nell’ambito delle ricerche/sperimentazioni nazionali promosse fin dagli anni ’90 dall’Associazione A.R.I.P.T. Fo.R.P. (Associazione Ricerche Interdisciplinari di Psicologia del Turismo – Formazione Ricerca Progettualità).

Viterbo, Orti solidali

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