Le celebrazioni religiose in onore della Santa, per eccellenza, viterbese, santa Rosa, segnano importanti appuntamenti spirituali nel calendario annuale dei Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme della Delegazione di Viterbo, retta dal Grande Ufficiale Colonnello Antonio Cianchi.
Il 2 settembre i fedeli della Santa si sono riuniti nella Cattedrale di San Lorenzo per venerarne il Cuore, lì esposto durante la liturgia della Parola presieduta da S.E. Mons. Lino Fumagalli, Vescovo della Diocesi e Priore della Delegazione.
Al termine della liturgia, fuori della Cattedrale, si è composto il corteo, cui ha partecipato l’intera popolazione in tutte le sue componenti, Cavalieri del Santo Sepolcro compresi, per la solenne processione con il Cuore della Santa custodito nel prezioso reliquiario posto su di un baldacchino ornato di rose, e portato in spalla per le vie cittadine dai facchini.

L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, i cui membri sono chiamati a testimoniare e ad assumere una condotta esemplare di fede cattolica, ma anche caritativa per il sostegno economico delle comunità cristiane in Terra Santa, seguono, nell’ambito delle rispettive Delegazioni, un programma annuale di incontri e celebrazioni liturgiche i cui fini sono assolutamente orientati alla crescita spirituale dei Membri stessi dell’Ordine.
E’ in quest’ottica che rivedremo i Cavalieri e le Dame col mantello e la grande rossa croce di Gerusalemme, nella messa Pontificale solenne che sarà celebrata il 4 settembre nella Basilica di Santa Rosa alle ore 10,30, e domenica 9 settembre – giorno in cui Viterbo rinnova il “Patto d’amore” tra la città e la Vergine Santissima – nella Basilica di S. Maria della Quercia alle ore 17,30 per i Riti di chiusura della Porta Santa e del Giubileo straordinario officiati da S.E.Rev.ma Mons. Lino Fumagalli.
.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
