La collaborazione consolidata tra scuola Santa Rosa da Viterbo e A.R.I.P.T. Fo.R.P. (Associazione ricerche interdisciplinari psicologia del turismo – Formazione-ricerca-progettazione) ha condotto anche quest’anno alla sottoscrizione della convenzione tra il dirigente scolastico della scuola, Alessandro Ernestini, e la vice presidente e segretaria scientifica nazionale dell’associazione, Antonietta Albanese. Analoghe convenzioni cosiddette PCTO (Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento) sono state realizzate dall’A.R.I.P.T. Fo.R.P. con scuole superiori del nord Italia già dal 2016.

Soddisfazione per l’originale PCTO attivato a Viterbo ha espresso anche la promotrice del progetto intergenerazionale presso la scuola Santa Rosa, Caterina Bove.

Questo percorso rientra nel più ampio progetto “In-con-triAMO: ricerca/sperimentazione di turismo intergenerazionale””, realizzato dalle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) provinciali di Viterbo e co-finanziato dalla Regione Lazio.

Tale progetto si propone di arricchire con modalità didattiche innovative la formazione dei giovani e di favorire la comunicazione intergenerazionale, dando spazio a uno scambio di esperienze e a una crescita reciproca. Il progetto si svolge in modalità on-line tramite piattaforma Meet nel corso di 6 incontri, con cadenza settimanale a partire da venerdì 8 gennaio e fino a venerdì 12 febbraio 2021, nella fascia oraria 16-18.

Un ruolo fondamentale per la realizzazione del progetto si sono assunte appunto le Acli è stato assunto appunto dalle Acli provinciali di Viterbo i cui dirigenti, il presidente Sanzio Patacchini e il vice presidente vicario Renzo Salvatori, hanno sottoscritto con Accademia Creativa Turismo di Roma una apposita convenzione per il percorso Live Project ideato da Alessia De Lucia, laureata alla facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze, finalizzato alla promozione del territorio locale anche attraverso la realizzazione delle attività di PCTO.

Alcuni studenti dell’Indirizzo Scienze Umane della scuola vengono introdotti da Elena Bocci, proveniente dall’Università La Sapienza Università di Roma, e da Antonietta Albanese alle ricerche di turismo intergenerazionale che si svolgono a Viterbo fin dal 2002; è possibile ascoltare le esperienze di chi ha partecipato in prima persona al progetto Nonni e Nipoti. Vengono dunque riportate le testimonianze dei partecipanti al gruppo intergenerazionale, le cui attività sul territorio viterbese sono sia turistiche che di conoscenza culturale e intervento sociale per dar forma a valori di altruismo, condivisione e integrazione.

Vengono approfonditi temi storico-culturali per sensibilizzare i giovani alla responsabilità sociale, all’importanza dello scambio e della condivisione, in particolare nel periodo storico che noi tutti stiamo attraversando e che richiede una profonda resilienza.

Il 29 gennaio viene presentato il Volume “Il Teatro dell’Unione. Memoria della Città di Viterbo” (a cura di Elena Bocci). Con gli interventi di Leonardo De Angeli e Romualdo Luzi, l’attenzione si sofferma sull’importanza di mantenere viva la memoria sociale, passando dalla storia del teatro di Viterbo ad altri spaccati ottocenteschi concernenti la vita nella Maremma tosco-laziale, fino ai racconti dei nonni che vissero il terremoto che colpì la città di Tuscania il 6 febbraio del 1971.

Vengono inoltre trattati temi inerenti la sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale, presentando i programmi d’azione per uno sviluppo sostenibile, grazie al contributo di Federico Pulselli, docente dell’Università di Siena (UniSi) e dell’architetto Giorgio Pulselli, con un focus sugli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite nelle prospettive scientifica e artistica. Intervengono sui temi “agricoltura e ambiente” Leonardo Varvaro e Saverio Senni del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia.

Simona De Simoni e Giovanni Biancalana – “Guardie ambientali del creato” della fondazione Sorella Natura- illustrano gli obiettivi e i valori di questo innovativo profilo, fornendo ulteriori strumenti per l’educazione e la corretta informazione sulle tematiche ambientali.

Il percorso termina con un appuntamento sulla tematica dell’alimentazione guidato da Mariateresa Bove, con un intervento sull’igiene e la sicurezza in cucina, insieme alle nonne e agli studenti che sperimentano le ricette della tradizione.

(Alessia De Lucia)

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