Nel 2020 la situazione pandemica da Covid-19 ha stimolato un nuovo progetto di turismo intergenerazionale a Viterbo e Provincia: vi aderiscono piccoli gruppi di giovani e nonni non legati da vincoli di parentela.
Il progetto si chiama In-con-triAMO ed è stato realizzato dalle Acli Provinciali di Viterbo in collaborazione con Auser, Associazione A.R.I.P.T.Fo.RP. gruppo Nonni e Nipoti, Diocesi di Viterbo-Caritas Diocesana, con il contributo della Regione Lazio.
Si tratta di ricerche/sperimentazioni attivate secondo la metodologia in uso nella ricerca psico-sociale; per il turismo sostenibile si privilegia la conoscenza dei borghi, delle ricchezze ambientali e socio-economiche patrimonio culturale degli anziani del territorio.

L’Edizione di Viterbo 2020/2021 è stata aperta da un itinerario turistico di prossimità nel periodo estivo. Nel mese di agosto 2020 sono stati sviluppati percorsi nelle comunità di Viterbo, Cellere, Valentano, Tuscania e Marta che sono stati arricchiti da attività sociali, culturali e ricreative. Nonostante il distanziamento sociale, i partecipanti hanno consolidato la sfera emozionale e valoriale, come emerso dal focus group finale della vacanza.
Eventi in presenza e misti si sono succeduti in autunno, come le prove di teatro, la raccolta delle olive presso gli Orti Solidali e il Seminario del Prof. Leonardo Varvaro sul tema della difesa fitosanitaria nel rispetto dell’ambiente e della salute.
Da gennaio 2021 è stato avviato il percorso formativo PCTO (Percorso Competenze Trasversali e Orientamento, già Alternanza-Scuola-Lavoro) svolto in collaborazione tra A.R.I.P.T.Fo.R.P., Scuola Superiore Santa Rosa da Viterbo e Acli Provinciali. Sono intervenuti docenti di diverse università, oltre ai nonni e ad altri esperti della comunità locale.
A primavera è stato ri-attivato l’orto Nonni e Nipoti presso gli Orti Solidali Caritas.
Un ruolo fondamentale per il supporto alle attività intergenerazionali in questo tempo di pandemia è stato fornito dagli Enti e dalle Istituzioni che collaborano in rete presso gli Orti Solidali Caritas.
ARSIAL e Caritas hanno sottoscritto una Convenzione per la formazione in presenza e a distanza degli ortisti, includendo anche la sperimentazione europea INCREASE di “Citizen science” (complesso di attività collegate a una ricerca scientifica a cui partecipano semplici cittadini) che si svolge presso l’orto dei Nonni e Nipoti; ARSIAL ha inoltre messo a disposizione in comodato gratuito una stazione agro-meteo wireless con elevata tecnologia conforme alle norme WMO (World Meteorological Organization).
Un Gruppo di Lavoro costituito da: ACLI, A.R.I.P.T.Fo.R.P.-Nonni e Nipoti, ARSIAL, UNITUS si prefigge di veicolare la competenza tecnico-scientifica agli ortisti. Sono in particolare Alfredo Fabi e Alessio Vita che svolgono questo importante ruolo.
La condivisione delle competenze tecnico-scientifiche, delle informazioni veicolate dalla centralina e delle piantine donate per fini solidali dai vivai Latini e Pensalfine di Pescia Romana ha dato origine all’idea della rete R.O.S.A. Viterbo (Rete Orti Solidali A Viterbo) che si propone la realizzazione di orti solidali diffusi in città.
Il sostegno derivante dal lavoro di rete in questo momento storico così difficile è stato fondamentale per il progetto In-Con-triAmo svolto nel rispetto delle normative anti-Covid. Ciò conferma l’importanza dello sforzo profuso fin dai primi anni 2000 in merito al coinvolgimento degli Enti pubblici e privati del territorio nelle progettualità intergenerazionali, secondo lo slogan: “socializzare le generazioni, socializzando le Istituzioni”.
Renzo Salvatori
