Dopo il blocco causato dall’emergenza coronavirus, a partire dal 1° luglio riapre finalmente lo Sportello di ascolto “Una mano amica”, in via del Collegio 2 (vicino alla sede della Provincia), sede “storica” del CelS di Viterbo.

Allo sportello è possibile accedere, previo appuntamento, in casi di disagio educativo e psicologico. Tutte le prestazioni sono totalmente gratuite, anche grazie ai contributi ricevuti in passato dalla Regione Lazio e dal Comune di Viterbo.

Nelle prossime settimane partirà anche il progetto “Giovani energie” per 8 giovani tra i 18 e i 29 anni in condizioni di disagio economico e sociale, residenti nel comune di Viterbo o in altri comuni limitrofi (Orte, Bomarzo. Canepina, Soriano, Celleno, Vitorchiano, Bassano in teverina).

Per ciascun giovane sarà predisposto un percorso personalizzato di complessive 600 ore, da svolgersi tra settembre 2020 e giugno 2021, che prevede sostegno educativo e psicologico da parte di personale qualificato; supporto alle famiglie e agli educatori di riferimento; formazione alla legalità e all’educazione civica; laboratori di teatro, musica e sport; formazione teorico-pratica in agricoltura; l’esplorazione di opportunità formative e lavorative nel territorio.

Grazie ai fondi messi a disposizione dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Lazio, il percorso formativo è completamente gratuito. Non solo: è prevista anche un’indennità oraria per le attività svolte da ciascun giovane.

In queste settimane il CeIS sta procedendo alla selezione delle candidature, in collaborazione con i servizi sociali del Comune di Viterbo. C’è comunque ancora tempo, fino alla metà di luglio, per presentare la domanda.

Per ulteriori informazioni e per segnalare persone interessate a partecipare si può inviare una e-mail a unamanoamica@ceis.viterbo.it, oppure telefonare al n. 331.8790053.

don Alberto Canuzzi

presidente del CeIS di Viterbo

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