Don Flavio Valeri

Un clima familiare e di grande armonia, oggi 20 dicembre, nella Sala convegni della Questura di Viterbo. L’occasione è stata la celebrazione della S. Messa del precetto di Natale, all’insegna della solidarietà e della condivisione.

A pochi giorni dalla significativa festa cristiana, la Questura si riunisce per esprimere il suo ‘Eccomi‘ alla chiamata di Dio e dell’impegno assunto, giorno per giorno, nel servire lo Stato con abnegazione e sacrificio. ‘Eccomi’ nel dono verso l’altro, verso chi ha bisogno di auto, chi si trova in difficoltà, ‘eccomi’ manifestato in quell”esserci sempre’, motto della Polizia di Stato, che esprime il significato dell’essere poliziotto.
La S. Messa, officiata da don Flavio Valeri, cappellano della Questura, coadiuvato dal diacono Vincenzo Trevi, Ispettore in quiescenza, ha segnato un momento di profonda riflessione per dirigenti, poliziotte, poliziotti ed impiegati civili.

Tutto nella volontà di seguire il Vangelo, alla sequela della Parola di Dio.
Don Flavio Valeri nella sua omelia ha commentato le letture della Messa del giorno che rappresentano l’invito a testimoniare con fede ed abbandono la propria identità di poliziotti e persone di fede.

“La Parola del Signore ci invita ad accogliere fino in fondo il profondo messaggio di queste due Letture fondamentali di oggi – ha detto don Flavio – Nessuno è perfetto. Tutti vorremmo avere un cuore nuovo. Un filo rosso segna la storia dell’uomo che ha sempre pensato di farcela da solo. L’uomo è la più bella creatura di Dio  descritta già nel Protovangelo, il  testo biblico della Genesi. Attendiamo Gesù come Salvatore, anche in questo Natale che è l’Eccomi di Maria, nella vostra  professione dove rappresentate la legalità e nelle famiglie”.

Questore Massimo Macera
Questore Massimo Macera

È il signor Questore Massimo Macera a porgere gli auguri di Natale ai presenti, alle loro famiglie ed a tutto il personale. Le sue sono parole che esprimono una profonda riflessione sulle Letture e sul significato dell’imminente festività. Un’esortazione ad agire sempre con rispetto, ma anche come ha sottolineato nell’augurio finale: “Ad esserci sempre, seriamente”.

Immancabile la preghiera del poliziotto a San Michele Arcangelo letta, come sempre, dal commissario Luciana Di Francesco.

La Messa è stata animata dall’ormai consolidato Coro della Questura che ha accompagnato  il clima spirituale, ma anche familiare dell’incontro.

Una celebrazione all’insegna della solidarietà, con la presentazione delle iniziative di due associazioni impegnate nel sociale, rispettivamentente: “Campo delle Rose“, un vero e proprio rifugio per disabili psichici alla Commenda a pochi chilometri da Viterbo e “Dorgezza Sharethe love” a Soriano nel Cimino, che si occupa di sostenere bambini poveri, malati e portatori di handicap nelle zone di Zamboanga del Northe, presentata dalla poliziotta Adalgisa Bracci.

Presenti alla cerimonia anche le sezioni Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Viterbo e Tarquinia, con i rispettivi presidenti: Mario Procenesi e Maurizio Paliani. Con loro, anche Donato Fersini, vicepresidente nazionale Anps. È proprio lui ad illustrare ai presenti, il risultato ottenuto grazie alla gara di solidarietà Anps, all’indomani del terribile terremoto dell’Italia centrale.
Sarà inaugurata a gennaio, infatti, la sede del Centro anziani di Amatrice, realizzata grazie alle offerte ed alle iniziative, per la popolazione così duramente colpita dal sisma.

Anche questo è Polizia di Stato, anche questo è #essercisempre, anche questo è #ilnataleciunisce

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