Oltre 7.000 poliziotti, provenienti da tutta Italia, accompagnati dalle famiglie, per celebrare mezzo secolo di storia dell‘Associazione Nazionale Polizia di Stato. L’occasione è stata la Festa del Santo Patrono, San Michele Arcangelo, il Principe Delle Milizie Celesti, ricordato in Vaticano.

La Sala Nervi invasa dagli appartenenti di questa Associazione, che ha scritto una pagina significativa nella gloriosa storia della Polizia di Stato. Iniziative musicali, testimonianze, per un programma variegato ed interessante, presentato dalla giornalista Paola Saluzzi.
“50 anni di valori, impegno e passione” , questo lo slogan del programma Anps, questo, in definitiva, il concreto apporto di uomini e donne che hanno dato il loro contributo alla sicurezza della Nazione.
È, infatti, Papa Francesco, nel Discorso rivolto ai presenti, nell’Aula Paolo VI, a sottolineare l’impegno e l’abnegazione dei poliziotti: “Vi ringrazio dunque per il messaggio di condivisione e solidarietà che trasmettete, in un impegno spesso nascosto“.

Era il giugno del 1968, quando il Ministro dell’Interno Paolo Emilio Taviani inaugurava la sede nazionale dell’Associazione Nazionale delle Guardie di Pubblica Sicurezza. Mezzo secolo che testimonia il continuo ed indefesso quotidiano impegno, nel garantire e preservare la democrazia nel territorio, tenendo come punto di riferimento la figura dell’Arcangelo San Michele, proprio come sottolinea Papa Bergoglio, quando afferma che agiscono “Ogni volta che, sull’esempio del vostro Patrono, San Michele Arcangelo, vi opponete a tutto ciò che ferisce o distrugge l’uomo“.
Presente all’incontro anche la Sezione Anps di Viterbo, accompagnata dal presidente Giovanni Bugiotti, di Fabrica di Roma e Tarquinia ed una rappresentanza di poliziotti della Questura di Viterbo.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”




