Spezzare la Parola, ph laura ciulli

La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Don Gianni Carparelli
Don Gianni Carparelli, foto Mariella Zadro

In questo cammino per il resto dell’anno liturgico ci accompagnerà don Gianni Carparelli.
12 settembre 2021, XXIV Domenica del Tempo Ordinario. – Anno B

Cappella Sistina


“Camminerò alla presenza dl Signore nella terra dei viventi” Salmo 115 (114)
Come possiamo camminare davanti al Signore, sentendomi protetto e libero? Come? La lettera di San Giacomo dice: “…mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede” (Gc 2, 14-18). E rifletto, soprattutto sulla mia vita. Vedo chi prega e organizza incontri di ‘santo rosario’ e altre bellissime devozioni: per i malati, per gli affaticati nella vita, per chi sbaglia, per chi muore in mare o fugge dalle guerre, per i bambini che muoiono di fame. Vedo tanta gente che fa discorsi meravigliosi, politici e religiosi, sui problemi del mondo e del nostro universo. Vedo, sento, ascolto, leggo. E poi vedo altri che invece visitano le strade e i crocicchi, i centri di accoglienza, che incontrano gli affamati per strada e danno loro quello che serve.
Certo non tutti possono fare tutto e tanti non possono proprio per ragioni di salute, di distanze, di mancanza di energie e di mezzi. Qui non stiamo riflettendo per giudicare, ma solo per capire.
Camminiamo davanti al Signore non quando parliamo di lui o pensiamo a lui nelle nostre devozioni. Ma quando la nostra vita e servizio si trasforma in devozione e preghiera. Pregare con le mani, non con la bocca. “Chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà”. Forse è proprio qui il segreto per una vita piena di vita. Che le devozioni ce lo ricordino. Per diventare strumenti nella mano di Dio.

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