Sosta e Ripresa partecipa nella preghiera al lutto per la morte della signora Maria Antonietta Salaris, passata ieri al Signore dopo mesi di straziante malattia.

La firma di questo necrologio è vera solo in parte. Il direttore responsabile, Pierluigi Natalia, e il direttore editoriale, Mario Mancini, vogliono risparmiare di scrivere queste parole alla persona più colpita da questo dolore, la figlia Laura Ciulli, che del giornale è vicedirettrice e figura insostituibile.

In queste tristi occasioni, in un giornale si è soliti concentrarsi sulle condoglianze al collega, limitando a brevi cenni di riferimento al defunto. Sosta e Ripresa, pur nel rispetto pieno per il desiderio di Laura di non violare in alcun modo lo stile di riservatezza che ha improntato la vita di sua madre e che è espresso anche dalla scelta dei funerali in forma privata, qualcosa vuole aggiungere. Perché Maria Antonietta Salaris, nella giovinezza nella nativa Sardegna, nei 58 anni del suo matrimonio con Mario Ciulli, nei tre di vedovanza, è stata un esempio di quel genio femminile che sostiene il tessuto sociale e la stessa Chiesa.

Una vita dedicata per intero alla famiglia, alla preghiera che ne ha nutrito la fede semplice e profonda, alla vicinanza ai bisognosi, sembrerebbe fatta solo di eventi privati. Ma noi sappiamo come non ci sia momento o pensiero o atto ignoto a Dio. Come tutti, Maria Antonietta si è presentata a Dio con il suo bagaglio. Per il racconto di come questo bagaglio si sia formato e arricchito, come pure per i suoi ultimi momenti terreni, per il suo dolcissimo prendere congedo dalla figlia che l’ha assista giorno e notte ininterrottamente per mesi, non c’è spazio, proprio perché lo impone il rispetto per quello stile di riservatezza.

Ma di Maria Antonietta entrata nell’eternità, ormai luce nella Luce vera, possiamo essere certi che prega per Laura e per quanti la sua vita hanno attraversato la pace che consola. E che la sua preghiera ci aiuti a rendere un appuntamento certo il nostro arrivederci in Cielo a una persona cara.

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