Il 2021 è stato dichiarato da Papa Francesco Anno Giubilare per celebrare i 150 anni della proclamazione di San Giuseppe  a patrono della Chiesa.

Dal 19 marzo all’otto dicembre sarà possibile lucrare l’indulgenza giubilare. Con  la Lettera apostolica Patris Corde, il pontefice ha tratteggiato la figura del santo sposo di Maria.

La parrocchia della Sacra Famiglia, di cui fa parte la chiesa rurale di Castel d’Asso, onora San Giuseppe in modo particolare e per questi nove mesi dell’anno giubilare, si riunisce in preghiera con altre parrocchie nel giorno 19.

Questo 19 maggio, mese dedicato a Maria, il vescovo di Viterbo, Monsignore Lino Fumagalli, ha voluto dare un particolare rilievo alla cerimonia presiedendo la recita dei Vespri di S Giuseppe e benedicendo una statua di S Giuseppe voluta dai fedeli di Castel d’Asso e che da Domenica di Pentecoste, arricchirà la loro Chiesetta.

In una breve omelia don Lino ha ricordato i punti salienti della lettera apostolica con i titoli dati dal Papa a S Giuseppe;  Padre amato, Padre nella tenerezza, Padre nell’obbedienza, Padre nell’accoglienza, Padre dal coraggio creativo, Padre lavoratore, Padre nell’ombra.

Don Lino nel ringraziare per la presenze le varie Confraternite ha ricordato il loro legame particolare con la figura di questo Padre lavoratore ed ha concluso la cerimonia con la recita della preghiera  al Padre amato composta da Papa Francesco:

Salve, custode del Redentore,
e sposo della Vergine Maria.
A te Dio affidò il suo Figlio;
in te Maria ripose la sua fiducia;
con te Cristo diventò uomo.

O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici grazia, misericordia e coraggio,
e difendici da ogni male. Amen.

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