Non è il titolo al contrario di uno dei celebri racconti mensili del libro Cuore di Edmondo De Amicis, ma è lo stesso quello di un viaggio sulla spinta dell’amore compiuto da ragazzi. Nel caso letterario era quello di un ragazzo che si reca dall’Italia in Argentina in cerca della madre emigrata per lavorare.

In questo caso si tratta di una trentina di ragazzi e ragazze peruviani di 15 o sedici anni, accompagnati da alcuni sacerdoti, che sono passati a Viterbo nel loro pellegrinaggio a piedi lungo la Via Francigena diretti a Roma.

Sosta e Ripresa Viterbo Alessandra CrociLa meta sono le tombe degli apostoli venerate in questa città, specialmente quella di san Pietro nell’omonima basilica vaticana dove riceveranno il “Testimonium”, il documento che certifica il compimento del pellegrinaggio.

Sosta e Ripresa Viterbo Alessandra Croci via Francigena Si sono messi in cammino con un autentico spirito penitenziale. Insieme con i sacerdoti che li accompagnano, viaggiano affidandosi all’ospitalità e alla generosità di chi incontrano lungo il percorso. A Viterbo hanno trovato… pane per i loro denti. L’associazione Amici della Via Francigena ha messo a disposizione dei giovani pellegrini la struttura per l’ospitalità della notte e le credenziali dove raccogliere i timbri da presentare alla mèta, e tramite la consigliera comunale delegata alla Francigena, Alessandra Croci, i pasti del giorno. La stessa Croci, a nome dell’amministrazione comunale, ha dato un caloroso saluto al gruppo nella medievale Piazza San Pellegrino, consegnando i simboli del pellegrino medievale: il Bordone e la Conchiglia, mentre il diacono don Vincenzo Mirto, anima dell’associazione ospitaliera, ha dato la benedizione del Pellegrino nella Chiesa di Santa Maria Nuova dove sono stati accolti dal parroco don Mario Brizi.

Cippo via Francigena Sosta e Ripresa Viterbo Alessandra CrociLungo la strada un’altra tappa fondamentale è stata per il cippo, presso la chiesetta rurale di Santa Maria Mater Amabilis a Castel d’Asso, che segnala gli ultimi cento chilometri all’agognata Città Eterna. Sono infatti proprio quei cento chilometri la distanza minima per ottenere il “Testimonium”.

Condividi