Signore, c’è peso e peso. C’è il peso che curva ed il peso che schiaccia.

Tu hai voluto, hai permesso il peso più peso… più il peso è duro più l’amore che lo ha abbracciato è intenso…

Quanta intensità nella Croce!

Eppure noi la guardiamo sulle tue spalle innocenti senza commuoverci… e quando è invece sulle nostre spalle colpevoli la diciamo immeritata e cattiva…

Eppure, per chi l’hai presa, per chi la prendi tu quella Croce? Che mistero di sostituzione, di consumazione essa annuncia!

La croce, conseguenza della Tua condanna, promessa della nostra salvezza!

Amen! Grazie, Signore

***

Tommasa Alfieri
Tommasa Alfieri
Condividi