Tommasa Alfieri

Sosta e Ripresa vuole dare un contributo di sereno distacco dalla situazione contingente, riproponendo il Mese Mariano della professoressa Tommasa Alfieri, del secolo scorso, quando la “Signorina”, poco più che ventenne, era Presidente diocesana della Gioventù Femminile di Azione Cattolica e grande promessa della Presidente Nazionale Armida Barelli.

Sono 31 riflessioni-meditazioni sulla Madonna (una al giorno) che la invocano con titoli originali e pieni di affetto filiale per la Mamma Celeste.

2 maggio

Lux nautarum

Tommasa Alfieri ph laura ciulli

Noi ce ne stiamo andando attraverso il nostro mare; e tu, Maria, sei così buona da venire a stella sopra la nostra nave. Per accompagnarci al porto.

Maria, noi sappiamo dove dobbiamo tendere; noi sentiamo nel cuore la voce che ci chiama da riva e ci invita ad ancorare. La nostra fede è a timone e ci dirige.

Però non sappiamo gli incerti della rotta e soprattutto conosciamo le nostre facili ore di disorientamento. Per questo ti chiediamo di precederci e di farci vedere il cammino.

Abbiamo la fede e vogliamo che questa fede ci tagli la via nel mare. Maria, aiutaci ad accrescere questa fede guidatrice!

Guardaci: quando ci vedi portati dalla corrente e perduti nella nebbia si è che la fede vacilla, si è che crediamo di meno, che ci afferriamo di meno a Cristo. Allora è facile che il vortice ci prenda a trastullo perché non siamo più tenuti a nulla. Allora, Maria, sii stella che brilla e riaccende la fede.

E gli incerti del viaggio chissà? son già venuti, verranno. Allora, allora… quando il vento vorrà piegarci, Maria, e ci sembrerà che non esista riva e che nessun amico ci attenda, facci chiudere gli occhi ed in ginocchio facci ripetere che crediamo: perché chi ha fede non naufraga. Maria, brilla perchè la nostra fede brilli. Una fede maestosa, senza compromessi, che rivesta la vita e la trasumani.

E tu ci sarai sempre nel nostro cielo e farai diventare ore di fede e di pace anche le ore di tormenta.

Ti guardiamo, Stella del Mare, ti seguiamo: e che altri naviganti trovino dietro di noi la rotta precisa!

Poi verremo tutti a farti corona lassù con le stelle. Così sia.

«Respice stellam, voca Mariam».

Guardarla, e più fede nel viaggio.

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