Sosta e Ripresa intende offrire ai suoi lettori, oltre al lavoro di chi scrive questo giornale, contributi di altri organi di stampa che si segnalano come particolarmente significativi in questo momento.

Significativi, perché modi di leggere gli avvenimenti alla luce del magistero ecclesiale o anche semplicemente, perchè indicazioni di senso sulle quali riflettere.

Oggi torniamo ad ospitarne uno di Giulio Albanese, il sacerdote comboniano che presta la firma oggi probabilmente più qualificata dell’informazione internazionale cattolica – e una delle migliori del giornalismo in genere –  uscito nella rubrica Hic sunt leones che da diversi mesi pubblica su L’Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede.

Vi si racconta una realtà significativa dello sforzo al femminile che in Africa riscatta tanti luoghi comuni ella stampa e di molta opinione pubblica occidentale.

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