La generosità e la solidarietà non conoscono limiti. Affatto. Nobili intenti che spingono ad andare
incontro all’altro al di là delle differenze e dei limiti, spingendoci a realizzare il bene comune. È quello che si è verificato ad Amatrice, giovedì 9 gennaio, in occasione dell’ inaugurazione del Centro anziani, donato dall’Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, alla popolazione duramente colpita dal terribile sisma del 24 agosto 2016, in memoria dell’Assistente Capo della Polizia di Stato in quiescenza Rocco Gagliardi, che aveva perso la vita proprio in quella tragica circostanza.
Alla toccante cerimonia presenti le figlie Giovanna ed Elisabetta, eredi di un vissuto che non c’è più, spazzato via da un sisma che non lascia niente, che porta via l’affetto di una famiglia che sopravvive nella loro dignitosa testimonianza e, soprattutto, di due giovani ragazze che portano i segni della furia del terremoto. Con loro il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli.
“Uno spazio donato alle persone anziane, che potranno trovarvi un luogo adeguato per il loro vivere per il loro incontrarsi, nella memoria di Rocco e di tutte le vittime del terremoto”, ha sostenuto Mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti.
Ancora una volta l’esserci sempre testimoniato concretamente nella solidarietà, esercitata non con idee o concetti, ma dall’incontro con l’altro, per il bene reciproco.
Amatrice è stata avvolta da un concreto gesto, ma soprattutto da un grande calore umano mosso dal riconoscersi nel volto di chi, soprattutto, si trova nel baratro, per aver perso tutto con il terremoto. Gli affetti, la casa, la quotidianità di persone che come sottolineato dal prefetto Franco Gabrielli, “non hanno più un passato, un presente ed un futuro. È la polizia che amo che si fa interprete dei bisogni, delle sofferenze, ed intercetta le avversità della comunità”. La gara di solidarietà dell’Anps trova le sue radici nella sezione di Viterbo, grazie alla felicità c’è intuizione del vicepresidente nazionale Donato Fersini. Da lì, tutte le sezioni si sono mosse per sostenere gli amici colpiti da questa calamità.
Il valore della vita assume un significato diverso, sia per chi subisce un sisma, sia per chi è spinto a donarsi all’altro, come ad Amatrice e come quanto verificatosi in questo giorno. “Credo che questa iniziativa – come sottolineato dal Capo della Polizia Franco Gabrielli – rappresenti per questo territorio, una modalità per guardare al futuro, con rinnovata speranza”.
La Polizia di Stato, quindi, al servizio della comunità, “Anche questa è un’ulteriore testimonianza di questo senso di appartenenza hai valori che sostengono l’amministrazione, come la cura del territorio, delle comunità ” conude il Capo della Polizia.
Presenti alla cerimonia le varie ezioni Anps d’Italia, tra le quali quella di Viterbo, di Roma e Fabrica di Roma, con i rispettivi presidenti Mario Procenesi, Angelo Brusco e Massimo Ricci. Con loro il presidente nazionale Michele Paternoster, il vicepresidente Donato Fersini e don Flavio Valeri Cappellano della Questura di Viterbo e guida spirituale della Sezione viterbese.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”




