Sosta e Ripresa vuole dare un contributo di sereno distacco dalla situazione contingente, riproponendo il Mese Mariano della professoressa Tommasa Alfieri, del secolo scorso, quando la “Signorina”, poco più che ventenne, era Presidente diocesana della Gioventù Femminile di Azione Cattolica e grande promessa della Presidente Nazionale Armida Barelli.
Sono 31 riflessioni-meditazioni sulla Madonna (una al giorno) che la invocano con titoli originali e pieni di affetto filiale per la Mamma Celeste.
6 maggio
Silens virgo
Noi ti stiamo tanto parlando, Maria! E tu ci rispondi con il tuo sorriso e con il tuo eloquentissimo silenzio.
Tu hai poco parlato sulla terra, Maria. Poche parole e lunghe pause di silenzio. Tu sei stata molto in ascolto.
È per questo, certamente, che Iddio ti ha molto parlato; perché ti ha trovata silente e non ha dovuto insistere presso la porta dell’anima tua per essere sentito. Tu tacevi in attesa di ascoltarlo.
Ma noi perché, Maria, viviamo di rumore? Perché tanto brusio, tanto ed inutile dire, tanto rincorrersi di frastuoni?
Fuori nelle strade, ma più, assai più dentro nel cuore… quanto chiasso!
Che vuoi! il silenzio a volte ci sembra come un principio di morte, come una cappa che spenga la fiamma della vita, come uno spegnitoio, ecco, posto sopra una candela che vuol ardere.
Star zitti di dentro, almeno per un poco? Ci preoccupa restar soli, l’anima nostra e Dio… sappiamo così poco parlargli, noi abituati alla folla!
Ma tu che hai così poco fatto rumore… Maria è possibile spogliare la fantasia di tanti echi e di tanti richiami, liberare la memoria da tante immagini e sentire nel silenzio, il picchiare di Dio che vuole intrattenersi con noi? Ma allora aiutaci a darci un intimo che non risuoni di troppi passi e di troppe voci, un intimo che abbia il silenzio delle calme sponde dei laghi, dove l’onda giunge alla riva senza frangersi e si ritira senza spuma.
Forse allora il silenzio ci sembrerà un principio di vita, il silenzio dei vivi in ascolto.
Maria, dona alla nostra strada quotidiana qualche pausa di silenzio di montagna; alla nostra vita di mercato qualche ora di deserto. Ci farà bene, impareremo una nuova eloquenza: la tua.
Maria, il silenzio è la veste per l’incontro con Dio: facci tacere per sapergli parlare. Così sia.
«Tacui et Deus locutus est».
Silenzio. Dio parla.

