Spezzare la Parola, ph laura ciulli

La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Padre Ignazio Martelletto
Padre Ignazio Martelletto C.S.I.

Ci accompagna in questo cammino padre Ignazio Martelletto C.S.I.

Sabato 1° gennaio 2022, Maria Santissima Madre di Dio

Sacra Famiglia, pH laura ciulli

“I pastori trovarono Maria, Giuseppe e il bambino che giaceva nella mangiatoia”

“Maria serbava tutte queste cose, meditandole nel suo cuore”

“I pastori se ne tornarono, lodando Dio per quello che avevano visto” 

(Lc 2, 16-21)

Nell’ottava di Natale, nel primo giorno dell’anno, viene proposto ai cristiani di venerare colei che ci ha dato Gesù.

Lo Spirito Santo è il primo artefice del cuore di Maria. Durante la maternità la madre ha comunicato al suo bambino quanto aveva di meglio e quanto portava in sé da Dio. Si trovano dei tratti comuni alla madre e al figlio. Gli ortodossi dicono che la Madonna è una icona, immagine di Dio. Ecco perché la Madonna ispira tanta umanità. La gioia dei pastori suscita nel tempo il sentimento di una schiera innumerevole di artisti. La sua missione risveglia nel cuore dei musicisti armonie che commuovono. É Maria come “immagine di Dio”?

Anche noi, come i pastori, davanti al presepio sostiamo in meditazione. Il nostro cuore passa dall’immagine del Bambino a quella della Madre e a quella di Giuseppe. Rimaniamo presi dal mistero di Dio che ci ama attraverso queste figure sante. E ci viene spontanea una preghiera di gratitudine con un sentimento di grande gioia.

Attorno a Gesù che entra nella nostra storia, ci sono persone umili e giuste. I pastori glorificano e lodano Dio. I poveri del Signore sono l’emblema del vero credente. Mentre nel mondo imperversa una tempesta di prepotenze individuali e sociali il Vangelo ci invita a guardare quel corteo di persone che Gesù ha sempre prediletto, quel “piccolo gregge” di amati dal Padre anche se dimenticati dai grandi del nostro tempo.

Chiediamo a Maria la grazia della fortezza. Gesù nel Getsemani davanti alla sofferenza della passione ha detto al Padre “si faccia la tua volontà”.  Prima di lui Maria davanti al mistero della maternità verginale ha detto il suo “fiat”. Rendiamo grazie a Dio di questi atti così sovrumani e diciamo::Vergine benedetta fra tutte le donne, Madre di Dio fra tutte le madri, dacci il tuo figlio… dacci il tuo figlio.

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