Spezzare la Parola, ph laura ciulli

La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Padre Ignazio Martelletto
Padre Ignazio Martelletto

Ci accompagna in questo cammino padre Ignazio Martelletto C.S.I.

 

 

 

14 agosto 2022, XX Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

“Sono venuto a gettare fuoco sulla terra”

“Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione”(Lc, 12, 49-53)

14 agosto 2022, XX Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

Cos’è questo “fuoco” che Gesù e venuto a gettare sulla terra? É l’amore nuovo che Gesù è venuto a rivelarci come significato più vero della nostra vita. La natura ama, ma se osserviamo bene scopriamo che questo amore è spesso una coincidenza di due egoismi, oppure è un sottometterci a un altro per ottenere qualcosa che ci conviene.  L’amore come fuoco divino è un amore che si dimentica di sé e che mette il prossimo prima di noi.

Pensiamo a Gesù che lava i piedi agli apostoli, pensiamo al buon samaritano, pensiamo alla croce dove l’Amore di Dio affronta il rifiuto, l’odio e il disprezzo degli uomini. Una realtà incomprensibile per noi, ma per Dio che è misericordia infinita è il massimo.

Quando pensiamo a questo fuoco, il vero amore che viene dall’alto, scopriamo quanto sia sconvolgente per il nostro quotidiano. Comprendiamo i contrasti che può provocare nella famiglia, nella vita, nelle situazioni concrete di vita. Però scopriamo anche che questa è la strada da percorrere se vogliamo dare alla nostra esistenza una verità che ci fa liberi.

A Nicodemo Gesù dice che “bisogna rinascere dall’alto”.

É dalla fede in Gesù, nel suo Spirito che si attinge questo fuoco capace di avvicinarci al comportamento di Gesù. È nella fede della sua resurrezione, nel suo grande amore per noi che possiamo attingere alla fiamma viva del fuoco d’amore di Dio. “Il vento – dice Gesù – soffia dove vuole, ma non sai da dove viene e dove va”.  Quando entriamo in comunione con l’amore divino, entriamo in un mondo nuovo. L’esempio di tanti santi ci ammaestra su come agisce questo Spirito nella vita.

Noi dobbiamo renderci conto di questo amore nuovo che Gesù è venuto a rivelarci. I fratelli con cui viviamo sempre hanno un grande valore per Gesù. Noi dobbiamo chiedere a Gesù di rinascere sempre di nuovo in questa esperienza. Accostare il prossimo come una novità da vedere sempre nell’ottica di Dio. Uscire dalla tentazione del giudizio razionale immediato per mettere un po’ di cuore e così avvicinarci al cuore di Dio, Padre di tutti.

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