Spezzare la Parola, ph laura ciulli

La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Padre Ignazio Martelletto
Padre Ignazio Martelletto C.S.I.

Ci accompagna in questo cammino padre Ignazio Martelletto C.S.I.

 

16 gennaio 2022, II Domenica tempo ordinario– Anno C

“Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: non hanno vino”

“Sua madre disse ai servitori: qualsiasi cosa vi dica, fatela”

“Tu hai tenuto da parte il vino buono finora” (Gv 2,1-11)

Nozze di Cana

Mi pare che la vicenda raccontata da Giovanni rappresenti un po’ la nostra vita. Affrontiamo sicuri la nostra vita pensando di poter farcela con le nostre risorse. E così inizia la festa della vita. Ma a un certo punto ci accorgiamo che non possiamo più farcela da soli.

Quante domande della nostra vita cui diamo le risposte che sono a portata nostra! Domande sulla salute, sulla vita, sull’ universo, sull’amore, sul perché dei figli e tante altre. Le risposte che diamo con la nostra ragione ci fanno “tirare avanti” ma non ci soddisfano.

Abbiamo bisogno di una risposta diversa.

Non ci possiamo accontentare della ragione perché la ragione davanti al nostro desiderio di infinito, di assoluto, si ferma. Ci troviamo davanti al mistero, davanti all’inconcepibile. Ci manca il vino che inebri la nostra mente e la nostra vita.

Ed ecco la Madre che ci sa dare sempre dei buoni consigli e che ci dice di andare dal figlio suo e di fare tutto quello che egli “vi dirà “È Gesù che può dare una pienezza alla nostra vita. L’incontro con Cristo è un evento che sempre ci trasforma. Pensiamo a come sono cambiati gli apostoli, Zaccheo, la Maddalena. Paolo. Il momento dell’incontro è tempo di festa.

La fede in lui è la sapienza che ci apre alla conoscenza dell’infinito e dell’assoluto. Gli interrogativi della vita trovano una risposta che ci soddisfa e che ci spingono a vivere alla luce di queste convinzioni. Nella fede troviamo noi stessi, troviamo una madre con un figlio che ci viene donato tra le braccia. E che vuole rimanere sempre con noi.  Vuole far parte della nostra crescita, vuole accompagnare la nostra storia.

Con Lui diventiamo anche noi “vino buono”, portiamo festa nella nostra vita e facciamo diventare bella anche la vita dei nostri fratelli.

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