Spezzare la Parola, ph laura ciulli

La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Padre Ignazio Martelletto
Padre Ignazio Martelletto C.S.I.

Ci accompagna in questo cammino padre Ignazio Martelletto C.S.I.

 

 

 

18 settembre 2022, XXV Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

“Rendi conto della tua amministrazione”

“Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza”

“Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta. perché essi vi accolgano nelle dimore (Lc, 16, 1-13)

Gesù, pH Laura Ciulli

Nella parabola di oggi Gesù ci dice che dobbiamo essere buoni amministratori della nostra vita. Non perderci dietro il fascino del denaro, ma costruire dei beni che durano per sempre.

La scaltrezza che il padrone loda nell’amministratore è la furbizia di colui che pensa al suo vero bene. Noi siamo intelligenti quando si tratta di impostare progetti per un guadagno materiale, ma non usiamo la stessa furbizia quando si tratta dei veri beni dello spirito, i beni che durano per sempre. E Gesù ci invita a tenere presenti questi beni perché saranno quelli che costituiranno la nostra fortuna eterna. Pensiamo poco che il padrone della vita è Dio Padre e che a Lui andremo al termine della vita terrena. E mentre organizziamo ogni giorno la nostra esistenza vediamo sempre il tempo e non l’eternità. Pensiamo poco che siamo eterni e da buoni amministratori dobbiamo investire in beni che arricchiscono il nostro spirito.

Comprendiamo quindi la riflessione di Gesù che dice di farci amici con la iniqua ricchezza. Gesù ci dice che anche il denaro e i beni materiali che dobbiamo amministrare hanno lo scopo di creare relazioni umane che sono vera ricchezza della vita. In realtà la nostra vera ricchezza sono “gli altri”. Quante persone avviciniamo nella giornata! Le accostiamo solo per il vostro tornaconto o le vediamo come beni da scoprire e da rendere migliori? Nella vita porta frutto non chi ha tante ricchezze materiali ma chi sa avere relazioni umane che siano feconde di buoni frutti.

Dio Padre con la vita ha donato a tutti gli uomini tante ricchezze perché tutti i suoi figli le mettano in comune per costruire un mondo più umano. Ognuno ha intelligenza, sensibilità, educazione. amore. Tutti beni da valorizzare nelle relazioni con gli altri. Possiamo sempre donare a tutti qualcosa dei beni che il Padre ci ha donato.

Pensiamo alle persone straordinarie che abbiamo incontrato e sono rimaste vive nella nostra immaginazione. È rimasto presente lo spessore del loro spirito. La loro vita è un esempio di apertura al prossimo e di donazione di un amore che non è interessato, ma gratuito. La straordinarietà è Dio Padre che si fa presente in mezzo a noi.

Il Signore ci doni occhi per scoprire questa presenza che è più frequente di quanto pensiamo. E ci aiuti ad essere intelligenti in senso pieno. Ci aiuti ed essere buoni amministratori di questo mistero di amore che siamo noi e il prossimo.

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