La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

In questo cammino per il resto dell’anno liturgico ci accompagnerà don Gianni Carparelli.
20 giugno 2021, XI Domenica del Tempo Ordinario. – Anno B
“… Maestro non ti importa che siamo perduti? …” (Mc 4, 35-41)
Chissà quante volte questo pensiero ha attraversato le nostre paure. Ovviamente chi non crede non si pone queste domande. Ma io credo… a modo mio, certo. Ma credo di non essere abbandonato alle vicende del cammino umano. Non so cosa, non so chi e come, ma cerco sempre una mano che mi sostenga. Quando faccio fatica ad alzarmi per iniziare un altro per me faticoso giorno di vita cerco di darmi una ragione. Poi le cose migliorano e si cammina. L’esperienza, non solo mia, di questo ultimo anno e più di dubbi, incertezze, disagi, solitudine forzata è stata, e ancora è, come ritrovarsi su una barca alla deriva mentre la desiderata strada verso la salvezza sembra vicina e lontana.
Non ho dubbi che quei pescatori mentre le onde si accavallavano e sbattevano contro la barca, si davano da fare per non andare a fondo. Poi cosa sia successo non lo so. Ma. il racconto sembra una narrativa per aiutare le prime comunità in difficoltà con la storia e le vicende umane, a non perdere la fiducia. La fede aiuta e come. Ci regala quella serenità interiore che permette di vedere e osservare senza terrore gli avvenimenti. Sappiamo che ce la faremo. E questo ci permette di vedere quale strada seguire senza fermarsi bloccati dalla paura. La fede e la speranza non ci dicono di stare fermi e aspettare gli eventi. Ci invitano a prenderli in mano e a condurli avanti, costruendoli per il bene di tutti.
