La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.
Sosta e Ripresa affida questo compito anche in questa solennità del Battesimo del Signore a don Gianni Carparelli, che ha accettato di accompagnarci.

Battesimo del Signore, 10 gennaio 2021
Gesù. Il nome viene dall’aramaico Yehoshu’a che significa ‘YHWH è salvezza’. Gesù è, per i credenti cristiani, la risposta alla domanda di ‘salvezza’ che naviga nella mente dei pensatori anche se non credenti e nello spirito dei pensatori che sono credenti. Credenti in …? Il viaggio dentro il mistero della vita è un viaggio senza una ultima stazione di arrivo. Il filosofo Luc Ferry, già ministro della cultura in Francia, ne ha fatto riflessione nel suo ‘Apprendre à vivre’ (2006). Di fronte al dolore e alla morte che probabilmente fece sbocciare, in coloro che stavano incamminandosi verso la razza ‘umana’ (così diciamo noi), domande sulla vita colorate di timore e speranza, nacque il mito, gli interrogativi ‘religiosi’, il pensiero… poi le scienze, la fede, il dialogo tra tradizioni e ricerca… Cammino non raramente inquinato e certamente ancora in cammino. E noi… e io… dove siamo? Dire e pregare che Dio è ‘salvezza nella presenza di Gesù’ non è solo una espressione devota che rischia di non dire nulla per la vita. Forse potremmo approfondire. Quando Gesù ci disse: ‘Fate questo in memoria di me’ stava consegnando a noi il mistero. Noi siamo ora la ‘parola di Dio che salva’, siamo la ‘presenza del mistero’ incarnato nella vita di ogni giorno, siamo coloro invitati a ‘portare la salvezza’… siamo noi il ‘Gesù’ che cercano di trasformare le strade tortuose in cammini di cielo. Il giardino raccontato nel libro della Genesi è il compito affidatoci dalla vita. Nel desiderio esiste già, ma la sua realizzazione è in corso di costruzione e ognuno di noi è chiamato non a pregare che arrivi, ma a lavorare perché avvenga. E la preghiera che ci mette in contatto con il mistero della fede, si trasforma in cambiamento di vita per cambiare la storia. Il Battesimo è accettare questa sfida che dura tutta la vita. E il nostro vero nome spirituale è: Gesù.
Il BATTESIMO ci dice che possiamo iniziare il cammino. E’ diventato il nostro cammino. (mi permetto di aggiungere: pe questo dovremmo rivedere i ‘nostri’ battesimi, affinché siano cammini di fede, e non solo una fotografia).

Poesia di C. Bernos De Gazstold (+1995, Lituana di origine, visse in un Monastero di Benedettine)
La preghiera dell’uccellino
Mio Dio,
proteggi dalla pioggia, dal vento
il mio piccolo nido.
Metti tanta rugiada sui fiori
e granellini sul mio cammino…
Lascia a lungo nel cielo, la sera,
la dolce tua luce,
e nel mio cuore questa musica
che non finisce mai,
perché io possa cantare,
cantare, cantare.
