La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

In questo cammino per il resto dell’anno liturgico ci accompagnerà don Gianni Carparelli.
1° agosto 2021, XVIII Domenica del Tempo Ordinario. – Anno B
“… Moltiplicazione dei pani… Io sono il pane di vita…” (Gv 6, 24-55)
Mi prendo la libertà di riflettere partendo dal salmo 77 (78) di cui vengono proposti solo tre versetti anche se è uno dei più lunghi del salterio, secondo solo al salmo 119. Leggendolo è come fare un viaggio dentro e verso la storia della salvezza. Di una salvezza ancora in cammino nella storia umana e non solo. Una storia dove si intrecciano speranze e dubbi, dolori e desideri, sofferenza e sprazzi di luce… e questo Dio che sembra addormentato (versetto 65) e che poi come eroe già ubriaco si sveglia e attacca i nemici alle spalle annientandoli… scegliendo il suo “David” perché fosse per il suo popolo un pastore integerrimo e guidarli con mano sapiente (vv.70+).
Aveva il salmista in mente il sogno di un altro grande pastore, realmente integerrimo? La Chiesa legge questi cammini e preghiere partendo anche dal futuro che noi viviamo come memoria. Il Signore Gesù incarna per noi le speranze del salmo e non solo. È lui il pane disceso dal cielo. È Lui il vero cibo e la vera bevanda. Se non ci cibiamo di Lui, moriremo di fame e di sete, anche se ricchi di cose. È Lui il vero e nuovo David che guida il suo popolo alla vittoria. Senza armi e senza spargimento di sangue. È il sogno e la fede e la speranza che debbono guidare i cammini della Chiesa. Il resto è impalcatura.
Il Signore ci aiuti a saper leggere gli eventi della vita, a donarci sull’altare con tutta la nostra vita e a far parte come costruttori del cammino della salvezza.
