La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Don Gianni Carparelli
Don Gianni Carparelli, foto Mariella Zadro

In questo cammino per il resto dell’anno liturgico ci accompagnererà don Gianni Carparelli.s

Domenica 24 gennaio 2021. Terza Domenica del Tempo ordinario – Anno B

…e all’improvviso ci ritrovammo tutti ‘pescatori’

“…i pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per restare a terra”. Lo diceva Vincent Van Gogh, che ha sempre lottato con acque pericolose. Nei laghi e nei mari della vita c’è tanto da pescare, ma cosa c’è nella nostra canna, amo ed esca e nelle nostre segrete intenzioni? Perché possiamo essere ‘pescatori’ di uomini e ricchezze di vita come invece potremmo essere solo pescatori di frodo, dei ‘raccoglitori’ di ‘immondizie e rifiuti’ da usare e da sfruttare.

Siamo:

•    Pescatori di armi per uccidere?

•    Pescatori di clienti creduloni degli sconti su prezzi gonfiati?

•    Pescatori di gente affaticata e annebbiata per vendere sostante inebrianti?

•    Pescatori di persone da affittare agli angoli delle strade notturne o negli appartamenti per incontri tra ‘adulti’?

•    Pescatori di voti per assicurarsi una poltrona a vita?

•    Pescatori di mani svelte per far fiorire le mafie?

•    Pescatori di minori senza futuro per avviarli alla violenza e al terrorismo o semplicemente da usare e abusare?

•    Pescatori di ‘organi’ a qualsiasi prezzo pur di soddisfare le richieste di chi può?

•    Pescatori….?

Oppure:

•    Pescatori di aiuti per dare una mano a chi soffre?

•    Pescatori di collaboratori per ‘servire’ in giro per il mondo?

•    Pescatori di chi può donare per sfamare in momenti di crisi?

•    Pescatori di anime perse e cercare di riportarle sui cammini della dignità?

•    Pescatori di ‘credenti’ perché ci dicano come seguire il Signore e la sua vita e non solo le statue?

•    Pescatori di persone oneste e competenti per spianare meglio le strade della vita politica delle nazioni?

Venite e vedete… Io vi farò ‘pescatori di uomini’.

(io aggiungo: di uomini, non ‘mezz’uomini’, non ‘ominicchi’, non – con rispetto parlando – ‘pigliainculo’ né ‘quaquaraquà’! Ricordi Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta, 1961?).

Cioè pescatori di: ‘UOMINI’. Uomini e Donne che costruiscano, Donne e Uomini innamorati della onestà e correttezza. Uomini e Donne ricchi di fantasia creativa. Donne e Uomini guidati dalla fede e dalla speranza. Uomini e Donne che pensino ‘Noi’ e non ‘Io’.

Se vuoi puoi anche andare a leggere la ‘Lettera al Figlio’, di R. Kipling, 1910.

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