Don Luca Scuderi, Sacre Ceneri

La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Padre Ignazio Martelletto
Padre Ignazio Martelletto

Ci accompagna in questo cammino padre Ignazio Martelletto C.S.I.

 

 

 

 

6 marzo 2022, I Domenica di Quaresima – Anno C

Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane”

“Ti darò tutto questo potere …se ti prostrerai in adorazione davanti a me”

“Se tu sei figlio di Dio, gettati giù di qui

(Lc 4, 1-13)

Spezzare la Parola, Chieda di Santa Sofia Roma

Satana si avvicina a Gesù che è stanco per il lungo periodo di digiuno. Tenta in tutti i modi di distogliere Gesù dalla missione che ha iniziato con il digiuno. E gli presenta l’alternativa che egli può avere se mette da parte il piano che il Padre gli ha affidato. Le tre tentazioni indicano tre strade che il mondo sempre ci propone promettendo grandi successi, tre strade per ingannarci: l’avidità di possesso, la gloria umana e la strumentalizzazione di Dio.

 

La strada dell’avidità di possesso. Il tentatore parte dal legittimo bisogno di nutrirsi, di vivere , di essere felici, e lo presenta come un fine che può appagare l’animo umano. Non c’è bisogno di Dio, con le sole capacità umane si può raggiungere questo obiettivo. Ma Gesù risponde ”Non di solo pane vivrà l’uomo“. Nella vita dell’uomo il vero equilibrio lo si trova mettendo tutta la realtà umana in collegamento con il Padre del Cielo per ringraziarlo e per renderla feconda per i fratelli.

 

La seconda tentazione è la strada della gloria umana: si può perdere ogni dignità personale, ci si lascia corrompere dagli idoli del denaro, del successo del potere, pur di raggiungere la propria autoaffermazione. E si gusta l’ebbrezza di una gioia vuota che ben presto svanisce. Per questo Gesù risponde” Solo al Signore tuo Dio ti prostrerai, lui solo adorerai”.

E poi la terza tentazione: strumentalizzare Dio a proprio vantaggio. Al diavolo che lo invita a cercare da Dio un miracolo eclatante Gesù oppone la decisione di rimanere umile, rimanere fiducioso di fronte al Padre: ” Non metterai alla prova il Signore tuo Dio”. Non chiedere a Dio grazie che in realtà servono solo a soddisfare il proprio orgoglio.

Sono queste le strade che ci vengono messe davanti con l’illusione di ottenere il successo e la felicità. In realtà sono del tutto estranee al modo di agire di Dio. Gesù indica la vera strada di Dio, la vita interiore, la fede in Dio, la certezza del suo amore, cioè che ci ama come un Padre e con queste certezze vinceremo ogni tentazione.

 

Condividi