Un’indissolubile comunità di vita nella gioia e nel dolore. È questo il senso di 50 anni anni vissuti insieme da una coppia, Donato e Marcella, che in questa XXIII domenica del tempo ordinario, hanno rinnovato davanti a Dio, il loro sì.
Donato Fersini, attuale vicepresidente nazionale Anps, una vita dedicata alla Polizia di Stato, al servizio del prossimo testimoniando quegli ideali che garantiscano la democrazia. Marcella, una moglie devota ed attenta, sempre presente e paziente, accanto ad un uomo che spesso era fuori, per servire lo Stato.
Tutto vissuto alla luce della Parola di Dio, che è Verità.

“Dopo 50 anni, Donato e Marcella, sono qui per dire grazie a Gesù. Gli esprimono la loro gratitudine. Dio è stato con loro sempre – Ha sottolineato don Flavio Valeri, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Viterbo e cappellano della Questura di Viterbo – soprattutto per il servizio che Donato, per il bene e la salvaguardia delle società, generoso e costante, ha dato sostenuto da Marcella. Insieme.”.
Don Flavio Valeri evidenziando la linea del vivere cristiano ha affermato: “Lo stile di vita di un cristiano è l’amore, non potrebbe essere altrimenti. L’amore nei vostri occhi donato da Dio, che avete coltivato, custodito, difeso anche a fatica. L’amore di Dio che ci permette di passare all’altro, come Donato e Marcella, i protagonisti di questo 50esimo. Essere la Chiesa del Signore che ci invita ad amare. Ascoltiamo l’amore che ci aiuta a vivere”.
Una testimonianza concreta, un’eredità lasciata al figlio, ai nipoti, a parenti ed amici che hanno condiviso questo 50esimo con Donato e Marcella, ma anche l’occasione per riflettere sulla chiamata di Dio per ognuno di noi.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”






