La custodia del creato è proprio la custodia del dono di Dio ed è dire a Dio: «Grazie, io sono il custode del creato ma per farlo progredire, mai per distruggere il tuo dono». Papa Francesco

Ed è stato questo lo spirito vissuto nella passeggiata con i nostri amici a quattro zampe, questa domenica di ottobre, a Viterbo. Custodire il creato tutti insieme, camminando tra la natura, con cani di tutte le razze e taglie, per un nobile fine: contribuire alla restaurazione del tetto della piccola chiesa campestre di Santa Maria di Castel d’Asso.

Cani allegramente insieme con il Gruppo “Pack Walk”, guidato da Alessandro Licci, di collaudata esperienza come cinofilo, amanti della natura, devoti della Madonna: tutti uniti dal rispetto per il Creato in tutte le sue forme.

Un’iniziativa organizzata da Sosta e Ripresa, giornale di ispirazione cattolica fondato dalla professoressa Tommasa Alfieri, dai fedeli di Santa Maria di Castel d’Asso e dall’Associazione Amici del Beato Domenico della Madre di Dio.

 

Nel pieno rispetto della natura e delle norme anti-Covid 19 l’allegra comitiva è partita dal parcheggio di Valle Faul ed ha attraversato il suggestivo tratto della via Francigena della via del Signorino.

Si tratta di un profondo percorso seminterrato scavato nel tufo,  che unisce la contrada Signorino (dal nome di una famiglia del XV secolo) a porta Faul.

Rispetto della natura, dunque, fraternità e solidarietà, è anche questo ‘custodire il Creato’, portando amore, tenerezza, è come scritto da Papa Francesco “aprire l’orizzonte della speranza, è aprire uno squarcio di luce in mezzo a tante nubi, è portare il calore della speranza!”.

Al termine dopo un piccolo rinfresco, ed anche con la distribuzione di barrette energetiche gentilmente offerte da Herbalife Viterbo, don Gianni Carparelli ha benedetto i cani che hanno partecipato alla passeggiata di solidarietà. Con lui anche Padre Maurizio Boa.

A sostegno di questo primo appuntamento hanno contribuito le ACLI, La Luna Nuova, l’azienda agricola Valentini, la Happyness, La città.eu.

Preziosa la collaborazione di alcune volontarie della Croce Rossa Italiana Comitato Viterbo, ma che, fortunatamente, non sono intervenute nelle loro primarie funzioni, ma solo garantendo la viabilità.

Foto e video a cura di Mariella Zadro

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