La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Don Gianni Carparelli
Don Gianni Carparelli, foto Mariella Zadro

Con questa domenica si conclude l’anno liturgico nel cui cammino ci ha accompagnato don Gianni Carparelli, al quale il giornale esprime gratitudine per il suo prezioso contributo di riflessione e di sollecitazione.

Cristo Re dell'Universo

21 novembre 2021, Cristo Re dell’universo– Anno B
Il mio regno non è di questo mondo” (Gv 18, 33b-37)
Di quale mondo sta parlando? Di un posto come forse la Luna? Marte? Giove? o chissà dove? Mah, credo che dobbiamo veramente uscire dal discorso metaforico e andare altrove. Ma non un altrove geografico nel vasto universo che neppure conosciamo se non a brandelli. Credo che dobbiamo pensare a un altrove dentro di noi. Un aldilà che in realtà è nell’aldiquà. Troppi come Pilato, quanti di noi siamo “Pilato”, ragioniamo con gli scettri in mano, le sedie gestatorie, i palazzi da sogno, eserciti armati con armi sofisticate dette intelligenti. Per Gesù essere “re” è dare testimonianza alla verità. Poi alla domanda rivoltagli: “ma cosa è la verità?” neppure risponde. Infatti, a cosa serve portare avanti una discussione-riflessione se il dialogo si inceppa proprio sull’essenziale: capire di che cosa si stia parlando. E molti, temo anche io, siamo ancora fermi a domande di cui non capiamo cosa stiamo domandando. Cosa è il Regno di Dio che non sia di questo mondo? Cosa vuol dire “questo mondo”? Cosa è la verità? Dove “abita” il regno di Dio di cui è impregnato il nostro desiderio? Beh!, la settimana prossima inizieremo di nuovo questo cammino. Con l’aiuto di San Luca e il suo Vangelo. E iniziando dai Salmi, preghiera della fede.

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