Spezzare la Parola, ph laura ciulli

La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Padre Ignazio Martelletto
Padre Ignazio Martelletto

Ci accompagna in questo cammino padre Ignazio Martelletto C.S.I.

 

 

 

7 agosto 2022, XIX Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

“Siate pronti con le lampade accese”

“Beato quel servo che il padrone , arrivando, troverà ad agire così”

“Beati quei servi che il padrone troverà ancora svegli; li farà mettere a tavola e passerà a servirli”

 (Lc, 12, 32-48)

Chiesa, Viterbo Sant'Andrea pH laura ciulli

Nella vita è tanto facile perdersi dietro a tante cose che non sono importanti. Basta guardarsi un po’ attorno per accorgersi di quanto tempo sprechiamo per raggiungere obiettivi che si rivelano vuoti di senso.

Gesù ci fa capire come dobbiamo vivere con intelligenza la nostra esistenza.: nella vita noi dobbiamo sentici come amministratori di beni che ci vengono affidati e non sentirci padroni. Tutto quello che la vita ci dona non l’abbiamo creato noi. Sono beni che ci vengono affidati perché li usiamo per “dare da mangiare a bere a tutti quelli che sono in casa”.

Siccome il padrone non è alla nostra portata, ecco la tentazione di sentirci padroni dei beni e di usarli in maniera sconsiderata. É questo il peccato della nostra libertà: sentirci padroni, mentre in realtà siamo solo amministratori.

Il cattivo amministratore non pensa agli altri, pensa solo a se stesso, pensa ad accumulare, a divertirsi, pensa ad aver una supremazia sugli altri. Gli altri, i fratelli e sorelle diventano insignificanti, perché l’importante è solo il proprio “io”. E così sorgono ingiustizie, strumentalizzazioni, gesti di prepotenza.

Quando arriverà il padrone che ne sarà di questo cattivo amministratore?

Ecco l’invito di Gesù ad essere amministratori intelligenti dei beni che ci sono stati affidati. Amministrare bene è saper incrementare i beni della casa. Far partecipi gli altri di questi beni e accrescere i beni di cui tutti possono usufruire. Non vivere la esistenza da sonnacchiosi, con i facili compromessi. L’appello di Gesù è per una fede viva, sensibile, palpitante.

È bello l’incontro con il Padrone quando arriverà. Vedere Il Padre che ci fa festa, che ci fa sedere alla sua tavola, che viene a servirci. Dio Padre che vive per noi suoi figli e che si dimentica di se stesso per accoglierci e per partecipare alla festa, alla pienezza di vita, pienezza del bene che abbiamo sempre cercato di costruire con il nostro impegno quotidiano.

 

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