Tommasa Alfieri

Sosta e Ripresa vuole dare un contributo di sereno distacco dalla situazione contingente, riproponendo il Mese Mariano della professoressa Tommasa Alfieri, del secolo scorso, quando la “Signorina”, poco più che ventenne, era Presidente diocesana della Gioventù Femminile di Azione Cattolica e grande promessa della Presidente Nazionale Armida Barelli.

Sono 31 riflessioni-meditazioni sulla Madonna (una al giorno) che la invocano con titoli originali e pieni di affetto filiale per la Mamma Celeste.

18 maggio

Dominatrix

Ci sai dire, Maria, perché nei grandi e nei Dominatrix sulla terra vive il desiderio della conquista e del dominio? è così proprio; i popoli vogliono conquistare altri popoli, la creatura vuoi conquistare un’altra creatura, ognuno ama sentire la gioia di raggiungere con la forza o con il fascino e di possedere.

Si è che conquistare è come raddoppiarsi, è come proiettarsi e ritrovarsi oltre noi stessi.

Maria dolcissima, tu sei stata la grande conquistatrice; hai conquistato il cuore di Dio e continuamente conquisti il cuore del peccatore che si piega a te e si lascia prendere dopo che ti ha veduta e ti ha parlato in un attimo di pentimento e di preghiera.

Maria, c’è un conquistare che perde ed un conquistare che salva; insegnaci il segreto delle conquiste salvatrici!

Sì; le creature vanno conquistate per Iddio e non devono essere trattenute presso il nostro cuore vincitore. Ricordaci che possiamo prenderle solo per farle più libere.

Ed anche noi abbiamo veduto il pericolo; quanto è facile finire dominati da ciò che si è conquistato! … Prendere senza lasciarsi prendere dal gusto umano del possesso.

Conquistare può essere trascinare, travolgere o trasportare. Insegnaci a conquistare per trasportare in Dio e là lasciare.

Maria, conquistare senza imprigionare, dominare senza ferire; con forza soave, con autorità lieve. Ci insegni, Maria?

E soprattutto donaci la ricchezza delle conquiste nascoste, di quelle che non si vedono e non si sanno neppure da noi; di quelle sante conquiste che sono spiga nata da un seme dissolto in umiltà e preghiera. Così sia.

«Salve mundi Domina, coelorum Regina».

Il cielo domina la terra… dominare così.

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