Sosta e Ripresa vuole dare un contributo di sereno distacco dalla situazione contingente, riproponendo il Mese Mariano della professoressa Tommasa Alfieri, del secolo scorso, quando la “Signorina”, poco più che ventenne, era Presidente diocesana della Gioventù Femminile di Azione Cattolica e grande promessa della Presidente Nazionale Armida Barelli.
24 maggio
Pax morientium
Quando la vita nostra si spegnerà, noi ti vogliamo presso di noi, Maria, pace di quelli che muoiono in Cristo. Noi fin da oggi vogliamo sapere che tu ci sarai nel momento in cui getteremo il fardello e ci lanceremo per l’eterno nel Dio Eterno.
Facci chiudere la nostra giornata come l’hai chiusa tu: nel gaudio di una fede chiara e forte.
Ottienici di morire come muore il penitente: in una ultima richiesta di perdono;
– come muore il povero: in un ultimo atto di confidenza;
– come muore il generoso: in una ultima offerta di carità;
– come muore il contemplante: in una ultima parola di adorazione ardente.
Maria, facci pensare a quell’ora fin da oggi quell’ora che è la nostra ora. Chi non pensa non prepara, e la morte vuole a preparazione tutta la vita.
Che essa non venga come una folgore che schianta, come una notte che impaurisce; venga come un suono di campane in un crepuscolo che annuncia già un’aurora splendente.
Facci lasciare adesso ciò che allora vorremmo non avere, e compiere oggi ciò che allora non potremo più fare. Facci soffrire, oggi, come allora ci consolerà di aver sofferto, e amare, oggi, come allora non ci angoscierà di aver amato.
Ed ogni sera quando la vita si sospende nel sonno, addormentaci tu, Maria, nelle tue braccia ed insegnaci a prepararci a morire come dei figliuoli vicino a te, Madre, come dei soldati vicino a Cristo, Re.
Donaci di saper attendere la morte come si attende l’alba.
Così la partenza da quaggiù non ci peserà, e non ci sarà triste lasciare i calzari sul mondo per andare a camminare negli infuocati silenzi di Dio.
Oggi noi ti offriamo quell’ora e ti preghiamo: « Madre Maria vieni a far dolce il momento dell’incontro col Padre; e dona intorno alla nostra morte la letizia degli Angeli tuoi ». Così sia.
« Estote parati ».
Esser pronti, oggi.
