Spezzare la Parola, ph laura ciulli

La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Padre Ignazio Martelletto
Padre Ignazio Martelletto C.S.I.

Ci accompagna in questo cammino padre Ignazio Martelletto C.S.I.

8 dicembre 2021, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
“ Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te”
“ Non temere Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.”
“ Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola”. (Luca 1, 26-38)

Immacolata Concezione, pH laura ciulli

 

La festa dell’Immacolata Concezione ci invita a riflettere su Maria preservata dal peccato originale.
Quando pensiamo al peccato originale dobbiamo pensare ad uno stato di disordine interiore che fin dalla nascita è insito in ogni persona. In effetti siamo testimoni del caos che esiste dentro di noi. A volte siamo contenti, sicuri, pieni di dinamismo, altre volte siamo tristi, scoraggiati, freddi, pieni di rabbia e invidia , scontenti e non sappiamo il perché. Gli alti e bassi sono propri di ogni persona.

In Maria questo disordine non esisteva. Era piena di grazia e la grazia è la vita divina. Aveva un rapporto con Dio sempre in armonia. Fin dagli inizi della vita sentiva che Dio era l’unico suo bene e che la sua esistenza si muoveva all’ombra del Padre. Non c’era la nostra conflittualità, quel voler erigersi come protagonisti della propria libertà. Maria viveva nella libertà di Dio. Era attenta alla Parola di Dio, ai profeti, osservante della legge di Mosè e assidua nella preghiera dei salmi. Era osservante della spiritualità del suo tempo. Era così entrata gradualmente nella armonia con Dio, nel suo progetto di salvezza per il popolo e attendeva il Messia con il desiderio di poter essere partecipe della sua azione di salvezza.

Comprendiamo il saluto dell’Angelo: “Ti saluto, piena di grazia”., ripetuto nel “ non temere Maria, perché hai trovato grazia presso Dio”. Ci è più comprensibile la reazione della Madonna alle parole dell’Angelo che aprono all’umanità la nuova strada del divino.
Comprendiamo la nascita del figlio per opera dello Spirito Santo. Diventa chiara questa comunione con lo Spirto Santo che compirà in lei le grandi opere di Dio.

Quando dà il suo assenso, “Avvenga per me secondo la tua parola”, Maria continua nell’affidamento a Dio che l’ha accompagnata fin dalla sua infanzia E si sente spinta ad andare dalla cugina Elisabetta che è già partecipe della Salvezza del Messia.

Apriamoci a Maria perché ci conceda di crescere sempre più in questa armonia con il Padre.

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