In questa prima settimana di Avvento appena conclusa, si è rinnovata nella chiesa di Sant’Andrea a Viterbo una simpatica tradizione che accompagna la festa del santo patrono, apostolo e pescatore, fratello di Simon Pietro, del quale si fa memoria liturgica il 30 novembre.. Si tratta della distribuzione ai bambini – e non solo! – di coloratissimi pesci di cioccolato.

La tradizione si rifà al fatto evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci descritto da tutti i quattro gli evangelisti, come ha ricordato il vescovo Lino Fumagalli nella sua omelia durante la Messa che ha preceduto la distribuzione da lui fatta personalmente.

Sant'Andrea Viterbo

Don Lino ha usato parole adatte ai giovani presenti, ma comprensibili anche ai meno giovani ricordando il testo della vocazione (= chiamata) dei due fratelli figli di Zebedeo: vi farò pescatori di uomini. L’austero ambiente della chiesa romanica databile intorno all’anno Mille si è, per un momento, amalgamato con l’effervescente scalpitare dei bambini e il policromo luccicare dei cioccolatini.Sant'Andrea, Viterbo

A ricevere il simbolico dono si sono aggiunti anche i rappresentanti di organizzazioni della comunità ecclesiale viterbese, la Confraternita del Gonfalone, quella di Sant’Andrea, quella della Sacra Famiglia e le suore Alcantarine della basilica di santa Rosa, e quelli della comunità civile, il sindaco Giovanni Maria Arena, l’assessora ai servizi sociali Antonella Sberna e il comandante della polizia Locale Mauro Vinciotti.

Hanno fatto gli onori di casa il co-Parroco don Dante Daylusan ed il parroco dell’unità pastorale Sacra Famiglia-Sant’Andrea don Luca Scuderi.

Foto a cura di Mariella Zadro

 

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