Si è concluso a Tuscania in questo agosto torrido un servizio prezioso alla comunità locale, quello delle suore di Santa Giovanna Antida Thouret, durato oltre un secolo. Era infatti il 9 maggio 1905 quando nella cittadina della Tuscia, all’epoca chiamata Toscanella, giunsero le prime esponenti di questa famiglia religiosa, annunciate da un telegramma della Madre generale, per dedicarsi ad opere di carità sul territorio, in particolare ad assistere gli ammalati e a curare l’educazione dei bambini.
A quest’ultimo scopo contribuì molti anni dopo, nel 1983, l’arrivo di altre religiose, che con l’aiuto di don Giuseppe Onofri avviarono le pratiche per aprire una struttura per i bambini di età prescolare.

Contribuì, soprattutto, la famiglia dei conti Pocci, donando alle suore un terreno dove furono edificati un asilo nido e scuola d’infanzia. E c’era proprio Cesare Pocci, insieme ad autorità cittadine, genitori, insegnanti, educatrici e bambini, a salutare il 22 agosto scorso le ultime tre suore, suor Raffaella, suor Florinda e suor Gabriella che per trent’anni hanno “ascoltato” e “accudito” la comunità del paese con immensa dedizione, contribuendo in maniera determinante al successo di questo istituto, scelto con convinzione lungo gli anni da tanti genitori che, pur avendo a disposizione altre strutture, hanno preferito la scuola “delle suore” per tutti gli aspetti didattico-religiosi che offriva.
Si conclude ora, soprattutto per le difficoltà legate alla mancanza di vocazioni che segna la nostra epoca, il servizio delle suore di Santa Giovanna Antida Thouret a Tuscania, un servizio che nel 1905 si era innestato su una realtà già presente da oltre un ventennio. Da alcuni documenti reperiti in archivio comunale, anche se frammentari, si è potuta infatti stabilire, con assoluta certezza, la presenza di un ospizio per anziane fin dal 1873, poi assorbito dall’infermeria “S. Croce”, retto dalle suore di carità. Un anno dopo alle stesse suore di carità hanno la direzione dell’Orfanotrofio femminile istituito con regio Decreto del 6/1/1874. Nel 1979 alle suore venne affidata poi la direzione amministrativa e tecnica di un’infermeria comunale istituita a Tuscania.
Ci si congeda, dunque, con forte gratitudine e un po’ di inquietudine per il futuro da una storia di servizio e di amore durata un secolo e mezzo.









