Ha parlato ai cuori don Flavio Valeri, il cappellano della Questura di Viterbo riunita ieri, 20 dicembre, per la celebrazione del Precetto di Natale. Le donne e gli uomini della famiglia della Polizia di Stato, con il questore Fausto Vinci e il vicario Andrea Sarnari ed il Capo di Gabinetto Roberto d’Amico hanno condiviso un toccante momento di spiritualità e di riflessione sull’autentico clima natalizio.

«Dio è sempre con noi, è l’Emmanuele. Nel mondo c’è sempre il male, ma alla fine trionfa sempre il bene. Gesù, il vero Re, ci porta a Dio, che vuole il nostro bene», ha detto don Flavio all’omelia, riflettendo sulla liturgia della Parola del giorno, con la profezia di Isaia «Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele» (Is 7, 14) e con l’annuncio dell’angelo Gabriele a Maria nel Vangelo di Luca (e Lc 1, 26-38).

Viviamo gli ultimi giorni di Avvento che ci portano all’ormai prossimo Natale ed il cappellano della Questura, che da oltre 16 anni segue le anime e le vicende di questa realtà cittadina, ha ricordato ai numerosi presenti che «Ci stiamo preparando a vivere questo Mistero, avviciniamoci con questa consapevolezza: la nostra fede è necessaria per il cammino della Chiesa, nella quale ognuno di noi ha un ruolo. Oggi il Signore ci chiede se vogliamo fare il bene, ci esorta a non aver paura, a non temere, come fa 365 volte nella Bibbia, rispondendo Sì allo spirito Santo. Natale viene per ricordare che abbiamo un compito nella Chiesa, senza prepotenza, tollerando, amando il prossimo».

Una Messa toccante, dunque, arricchita anche dal servizio liturgico, consueto in queste occasioni, del Coro della Questura diretto da Alberto Guerrini, composto da personale in servizio, da civili che operano negli uffici, da colleghi in quiescenza e da appartenenti all’Associazione nazionale Polizia di Stato Anps), con all’organo la dottoressa Amelia Priaro.
Commovente l’inno a Maria, composto dal Guerrini, omaggio alla Madre dell’umanità, così travagliata in questi tempi funestati da guerre e calamità naturali.
Al termine, dopo la preghiera a San Michele Arcangelo protettore della Polizia, il questore Vinci ha porto i suoi auguri al personale intervenuto con le famiglie, ai rappresentanti dell’Anps di Viterbo, Fabrica di Roma e Tarquinia, presenti anch’essi con i loro labari, ed a una delegazione del Gruppo Volontari Sezione Anps, ribadendo l’importanza del messaggio di pace nella realtà cittadina, al quale ogni operatore di Polizia è chiamato a rispondere per il bene della collettività.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”





