La chiesa di San Pietro in Viterbo ha ospitato sabato 30 novembre una celebrazione eucaristica organizzata dalla sezione viterbese dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato ANPS, che ha accolto quella romana, guidata dal presidente Angelo Brusco, in occasione della festa istituzionale di quest’ultima, a chiusura dell’anno sociale.
Insieme all’incontro di comunione che il Sacrificio Eucaristico sempre comporta, si è trattato di un momento di profonda riflessione sui principi e sugli ideali ai quali l’ANPS si ispira, un momento vissuto nel ricordo di quanti in quest’anno hanno concluso il loro cammino terreno.
La S. Messa, officiata dal Cappellano della Polizia di Stato Reparto Mobile ed assistente spirituale dell’Anps, don Walter Trovato, coadiuvato dal cappellano della Questura di Viterbo, don Flavio Valeri, ha segnato un momento di intensa partecipazione.

Nell’omelia don Walter Trovato focalizza l’attenzione sulle parole del Vangelo relative alla chiamata del Signore e sulla nostra risposta.
Come gli Apostoli siamo chiamati a testimoniare, a rispondere di nostra iniziativa alla sua chiamata.
“Dio non muta – afferma don Trovato – siamo noi che non sentiamo. Prestate attenzione alla voce di Dio che ci parla: non siamo al centro dell’Universo. L’uomo si fa Dio, decide tutto lui, mentre dobbiamo ascoltare la sua voce nel silenzio, svuotando noi stessi. Dare lo spazio a Dio. Ci vuole coraggio, subito, perché rimandare equivale a non fare. Per annunciate, testimoniare ci vuole coraggio. Dall’immanente al Trascendente, fidandosi come hanno fatto gli Apostoli, senza sapere. La nostra preghiera a Maria che nel Cenacolo e nella maternità di Madre di Dio e nostra, affinché ci aiuti nell’incontro con Dio, così che potremmo dire: ‘Ho combattuto la battaglia, ho avuto fede.

A conclusione della celebrazione eucaristica, Carmine Antonio Ingrosso, inviato espressamente dal Questore di Viterbo Massimo Macera impossibilitato per altro impegno istituzionale, ha espresso parole toccanti soprattutto nei riguardi delle donne, delle moglie, delle madri accanto ai poliziotti, di quello che rappresentano. “Se noi Istituti giuridici, comportamentali, amministrativi permettiamo partecipazione, lo dobbiamo soprattutto ai colleghi che ci hanno preceduto negli anni, ma ancora di più alle persone che erano accanto, le moglie. Ecco perché ho voluto portare un saluto particolare alle ‘signore di spirito’ presenti qui oggi che ringrazio. La Questura di Viterbo è con voi”.
Il presidente della sezione Anps di Roma, nei saluti finali, ha ricordato la scorsa ricorrenza della Giornata Internazionale della violenza sulle donne. “Sono episodi che ci lasciano senza parole – ha sottolineato – siamo chiamati sempre più a testimoniare i valori in cui crediamo”.
La cerimonia è stata animata dal Coro della Questura, coadiuvato da alcuni elementi della corale di Soriano. All’organo Roberto Santi, il direttore del Coro della Basilica di San Giovanni in Laterano in Roma, istituzione ufficiale della cattedrale di Roma e del mondo che anima le celebrazioni eucaristiche della basilica lateranense ogni domenica in tutte le solennità.

Presenti il vice presidente dell’Anps Nazionale Donato Fersini, il presidente della sezione Viterbo Mario Procenesi ed il past presidente Giovanni Bruggiotti.
Per la Sezione di Fiumicino Massimo Eucalitto e per quella di Ostia, Mauro Conti.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”






