Scuola per contadini Viterbo

La terra da conoscere, rispettare, curare e rendersi amica generosa di doni, un lavoro che a misura d’uomo che chiede pazienza, umiltà e impegno. C’è tutto questo e altro ancora ne “La Scuola per Contadini” che è iniziata lunedì 4 luglio a Viterbo l,per iniziativa di Caritas e Acli locali, in continuità con le esperienze degli “Orti solidali”, di “Nonni e Nipoti”, in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia, Slow Food, l’Agenzia Regionale ARSIAL (erede della Riforma Agraria della Maremma).

Il progetto, sostenuto dal Bando Comunità Solidali 2020 della Regione Lazio, è strutturato in trecento ore di insegnamento con la propedeutica acquisizione del corso sulla sicurezza, del patentino per le piccole attrezzature e quello (HACCP) per la gestione dei generi alimentari.

I corsi sono gratuiti. Oltre a consentire l’apprendimento delle conoscenze basilari dell’agricoltura la Scuola consentirà la frequentazione sul “campo” delle aziende agricole locali e in prospettiva la possibilità dei partecipanti di lavorare nel settore o in quello della ristorazione a esso collegato nel quale sono attive molte delle aziende coinvolta.

Scuola per contadini Viterbo

Ha introdotto l’inaugurazione Elena Bocci insieme con la squadra Caritas composta da Francesca Durastanti (Presidente dell’Odv Caritas Emmaus) David Marino e Asia Santomauro.

Mariella Zadro, alla quale la Bocci ha dato il merito di aver avuto per prima l’idea dell’a nuova iniziativa, ne ha riassunto finalità e strutture.

Poi è stato il turno di Renzo Salvatori (Acli) di inquadrare tutto il corso in una politica regionale che vuole promuovere lo sviluppo delle risorse naturali a misura d’uomo, per l’uomo, insieme alla corretta e sostenibile gestione del territorio.

Molto interessanti sono state le presentazioni dei partecipanti: dai giovani, curiosi di nuove esperienze e capacità, ai meno giovani alla ricerca di rimettersi in gioco nel mondo del lavoro in un campo tradizionale, ma con nuove tecnologie e prospettive di sviluppo.

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