Sono diversi anni che l’Associazione S.Crispino da Viterbo, unitamente con i Frati Cappuccini, si adoperano per far conoscere la figura di Pietro Fioretti, beatificato il 7 settembre 1806 e canonizzato da papa Giovanni Paolo II, il 20 giugno 1982.

In occasione di questa ricorrenza, presso il Convento, il padre guardiano Padre Alessandro Di Blasio ha ospitato Padre Luigi Del Vecchio proveniente dal Santuario Madonna dello Splendore di Giulianova in provincia di Teramo.

E’ proprio, durante le celebrazioni del triduo dedicato al santo al Convento dei Frati Minori Cappuccini di Viterbo,  che Padre Luigi, nelle varie omelie, prendendo spunto da alcuni passi del Vangelo, ha  trovato riscontri nella vita di San Crispino.

 

L’umiltà, la castità, l’obbedienza e la povertà sono stati gli argomenti analizzati da tutti i confratelli, per arricchire una vita di preghiera.

I tre giorni di celebrazioni,  si concludono oggi,  domenica 17 giugno,  con la santa Messa,  celebrata da sua Eccellenza Padre Francesco Gioia e la processione per le vie del quartiere con la statua del santo.

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